Trieste (venerdì 30 gennaio 2026) — Dopo anni di abbandono, incuria e degrado, lo stadio intitolato a Giorgio Ferrini entra finalmente nella fase operativa della riqualificazione. Nella giornata di ieri è stato fatto il punto sull’avvio dei lavori nel corso di una conferenza stampa, durante la quale sono stati illustrati tempi, risorse e modalità dell’intervento complessivo.
di Matteo Della Bartola
L’investimento supera i tre milioni di euro ed è suddiviso in due lotti, finanziati attraverso due diverse tranche di risorse regionali provenienti dal regime di concertazione, il sistema che consente alla Regione di garantire liquidità alle esigenze espresse dagli enti locali.
Il primo lotto, del valore di un milione e 200 mila euro, prevede la realizzazione del nuovo manto in erba sintetica di ultima generazione. Il secondo lotto, finanziato con ulteriori un milione e 900 mila euro, riguarda invece le opere strutturali: tribune, spogliatoi, bar e altri spazi di servizio.
L’auspicio dell’amministrazione è quello di riuscire a inaugurare almeno il campo entro il 10 maggio, consentendo così la ripresa dell’attività sportiva. In attesa della realizzazione degli spogliatoi, l’assessore allo Sport e ai Lavori pubblici Elisa Lodi ha spiegato che sarà necessario utilizzare temporaneamente quelli del Pala Chiarbola. «L’importante era togliere il degrado», ha sottolineato l’assessore.
Alla conferenza stampa erano presenti anche gli assessori regionali alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti e all’Ambiente Fabio Scoccimarro, a testimonianza dell’importanza dell’intervento e del sostegno della Regione.
Sul fronte della gestione dell’impianto, Lodi ha chiarito che lo stadio Ferrini non sarà affidato direttamente al Chiarbola Ponziana, nonostante la raccolta firme e le manifestazioni di interesse. «Non possiamo procedere con un affidamento diretto – ha spiegato – ma sarà necessario indire una gara, che partirà a breve».
Infine, l’assessore ha escluso ripercussioni sul cantiere in relazione al contenzioso tra Artedil Srl e la Triestina, legato al progetto dell’epoca Biasin. «La vicenda non ha alcun impatto sull’andamento dei lavori», ha concluso.
Tag: lavori, riqualificazione, stadio ferrini, Trieste Last modified: Gennaio 30, 2026

