Trieste (lunedì 2 marzo 2026) — L’Europa deve tornare a essere una potenza globale e assumersi fino in fondo le proprie responsabilità nello scenario internazionale. È il messaggio lanciato dal presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenuto sulla situazione in Medio Oriente a margine di un incontro pubblico.
di Matteo Della Bartola
Secondo Fedriga, l’Unione europea non può permettersi un atteggiamento altalenante di fronte alle crisi internazionali. «Non si può adottare una politica secondo la quale quando le cose vanno bene l’Europa vuole essere coinvolta e quando ci sono tensioni dice: aspettiamo un attimo e facciamo facili proclami», ha affermato, sottolineando la necessità di un ruolo più deciso e coerente.
Il presidente ha inoltre espresso perplessità rispetto al vertice spagnolo e alle posizioni espresse dal premier iberico, Pedro Sánchez, che si è dichiarato contrario all’intervento degli Stati Uniti in Iran.
«Le dichiarazioni mi sembrano sempre mirate a un’impostazione ideologica più che a un interesse occidentale», ha osservato Fedriga, rimarcando come, a suo avviso, le scelte in politica estera dovrebbero essere guidate da una visione strategica condivisa e non da posizioni di principio.
Guardando alla posizione italiana, Fedriga ha indicato quella che considera la strada più opportuna: «L’Italia deve reagire all’interno dell’Europa in collaborazione con gli Stati Uniti, questo sarebbe ottimale».
Un appello, dunque, a un’Europa più protagonista nello scenario globale e a un’Italia capace di muoversi in sinergia con i partner europei e con Washington, in un momento di forte tensione internazionale.
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