Scritto da 10:23 am Trieste, Attualità

Protocollo Guardia di Finanza–Fincantieri: rafforzata la tutela del cantiere di Monfalcone

Trieste (sabato 10 gennaio 2026) — Non sono stati diffusi i dettagli tecnici dell’operazione, ma il cuore del protocollo firmato ieri, 9 gennaio, tra la Guardia di Finanza e Fincantieri riguarda la necessità di proteggere il cantiere di Monfalcone da possibili tentativi di infiltrazione criminale. È quanto emerge dalla nota congiunta diffusa dalle Fiamme Gialle e dal gruppo della cantieristica al termine della riunione svoltasi a Trieste.

di Matteo Della Bartola

L’intesa mira inoltre a rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto delle condotte lesive degli interessi economici e finanziari pubblici legate all’esecuzione di lavori, servizi e forniture. Tra gli obiettivi figurano anche il contrasto al lavoro nero e alle irregolarità contributive, oltre alla lotta contro frodi e fenomeni corruttivi. L’accordo rappresenta un rafforzamento della collaborazione già prevista dal protocollo d’intesa stipulato a livello nazionale nel 2025.

L’incontro si è tenuto presso il Comando regionale della Guardia di Finanza nel capoluogo regionale ed è stato definito, nel comunicato ufficiale, una “riunione di coordinamento operativo finalizzata a consolidare la collaborazione al fine di prevenire e reprimere le possibili irregolarità ed illiceità che potrebbero celarsi nel rilevante indotto connesso alle attività produttive di Fincantieri”.

Alla firma del protocollo erano presenti il generale Fabrizio Nieddu, comandante regionale della Guardia di Finanza, e Enrico Pirastru, direttore nazionale della Security di Fincantieri. Hanno partecipato anche il comandante provinciale di Trieste, generale Stefano Commentucci, il comandante provinciale di Gorizia, colonnello Andrea Esposito, e per Fincantieri il responsabile nazionale delle operazioni di security, Salvatore Fileccia.

L’intesa, spiegano le parti, prevede linee di collaborazione direttamente operative sul territorio nazionale. In concreto, il protocollo dovrebbe tradursi nella possibilità di condividere dati, informazioni e flussi informativi qualificati, affiancati da analisi di contesto utili a generare alert di interesse operativo. Strumenti pensati per prevenire e reprimere fenomeni illegali e tentativi di infiltrazione criminale nel tessuto economico legale, a tutela dell’intero sistema industriale e della collettività.

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Tag: , , , , , , Last modified: Gennaio 10, 2026
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