Scritto da 9:27 am Trieste, Cronaca

La rompighiaccio italiana Laura Bassi salpa per l’Antartide: al via la 41ª spedizione del Programma nazionale di ricerche

Trieste (sabato 6 dicembre 2025) — La nave rompighiaccio italiana Laura Bassi ha lasciato nei giorni scorsi il porto di Lyttelton, in Nuova Zelanda, per dirigersi verso l’Antartide, inaugurando ufficialmente la 41ª spedizione del Programma nazionale di ricerche in Antartide (Pnra).
Di proprietà dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Ogs), la nave era partita dall’Italia a inizio ottobre: un viaggio di circa 48 giorni che l’ha vista attraversare il Canale di Panama e l’intero Oceano Pacifico prima di raggiungere la Nuova Zelanda.

di Matteo Della Bartola

Ora la Laura Bassi navigherà verso il limite del pack, dove si unirà alla nave coreana RV Araon per procedere in convoglio fino alla base costiera italiana Mario Zucchelli, nel Mare di Ross.

La missione prevede quattro mesi di attività nelle acque polari, durante i quali la rompighiaccio sarà impegnata sia in progetti scientifici sia nel supporto logistico alla base. A bordo opereranno 44 tecnici e ricercatori e 23 membri dell’equipaggio, impegnati in cinque progetti scientifici e in operazioni essenziali per le attività italiane nel continente bianco.

La spedizione è articolata in due campagne. La prima parte sarà dedicata soprattutto al supporto logistico alla Base Zucchelli e al trasporto verso l’Antartide delle carote di ghiaccio raccolte per il progetto internazionale Ice Memory, iniziativa che mira a preservare per le future generazioni archivi glaciali di importanza climatica mondiale. La seconda campagna, in programma dal 30 dicembre, vedrà a bordo 30 ricercatori impegnati in cinque diversi progetti. L’avvio di questa fase sarà preceduto dal cambio del personale a Lyttelton, dove la nave farà ritorno temporaneamente.

Il rientro definitivo in Nuova Zelanda è atteso per i primi giorni di marzo 2026, mentre il ritorno in Italia è previsto nella seconda metà di aprile.

Con la partenza della Laura Bassi, l’Italia conferma la propria presenza e il proprio ruolo di primo piano nella ricerca climatica e ambientale internazionale, rafforzando un impegno che da oltre quarant’anni contribuisce alla conoscenza e alla tutela dell’Antartide.

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Tag: , , , , Last modified: Dicembre 6, 2025
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