Trieste (giovedì 4 dicembre 2025) — A trent’anni di distanza dalla loro prima esecuzione triestina, le opere “Il barbiere di Siviglia” di Rossini e “Le nozze di Figaro” di Mozart trovano nuovamente un felice incontro sul palcoscenico del Teatro Verdi, entrambe legate sin dall’inizio dal genio dell’autore Pier-Augustin Caron, meglio noto come Beaumarchais. La direzione musicale è affidata al maestro Enrico Calesso, mentre la parte visiva e scenografica porta la firma del grande Pier Luigi Pizzi, che ha curato anche i costumi e l’ambientazione.
di Matteo Della Bartola
L’accoglienza del pubblico è stata entusiastica: platea colma e ovazioni per entrambe le serate, tra giovani neofiti e appassionati, a testimonianza del fascino senza tempo dei due capolavori. Calesso, con la sua bacchetta, ha guidato l’orchestra con sensibilità e rigore filologico, valorizzando le differenze stilistiche tra Rossini e Mozart e trasmettendo agli interpreti tutta l’espressività dei personaggi. L’orchestra stessa ha brillato in ogni sezione, contribuendo al successo della serata.
Sul fronte scenico, Pizzi, supportato dall’assistente Massimo Pizzi Gasparon Contarini, ha creato ambienti di raffinata linearità, senza ricorrere a trovate eccentriche, privilegiando eleganza, chiarezza narrativa e leggerezza visiva. Le scenografie, con sfondi prevalentemente bianchi arricchiti da dettagli colorati (assistente Serena Rocco) e costumi accurati (assistente Lorena Marin), hanno permesso ai cantanti di instaurare un’empatia ironica con i personaggi, facilitando la credibilità scenica.
Ne “Il barbiere di Siviglia”, Alessandro Luongo ha interpretato Figaro con voce sicura, agilità tecnica e incisiva presenza scenica, mentre Annalisa Stroppa ha brillato nel ruolo di Rosina e Marco Ciaponi nel ruolo del Conte d’Almaviva. Notevole anche il contributo di Marco Filippo Romano (Bartolo), Anna Maria Chiuri (Berta) e Abramo Rosalen (Basilio). William Corrò si è distinto come un incisivo Fiorello, completando un cast equilibrato e convincente.
Per “Le nozze di Figaro”, il cast cambia, ma la qualità resta alta. La Contessa e il Conte sono interpretati da Ekaterina Bakanova e Giorgio Caoduro, capaci di modulare la vocalità secondo le esigenze della partitura. Carolina Lippo offre una Susanna brillante e versatile, mentre Simone Alberghini cresce nella parte di Figaro, affiancato da una convincente Paola Gardina nel ruolo di Cherubino. Completano il cast Andrea Concetti (Bartolo), Andrea Galli (Basilio), Veronica Prando (Barbarina) e Anna Maria Chiuri (Marcellina). Il coro, preparato da Paolo Longo, ha contribuito con precisione e musicalità.
Due serate di grande livello, dunque, da vivere sul palco del Teatro Verdi, con ulteriori repliche programmate nelle seguenti date: Il barbiere di Siviglia: 5, 7, 11 e 13 dicembre; Le nozze di Figaro: 4, 6, 10, 12 e 14 dicembre.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’opera e della grande musica, in cui talento, regia raffinata e tradizione musicale si fondono in uno spettacolo di alta qualità.
Tag: inaugurazione, lirica, teatro verdi, Trieste Last modified: Dicembre 4, 2025

