Scritto da 8:51 am Trieste, Attualità

Confcommercio Trieste: “Il terziario resta il motore della città, servono nuove alleanze per rigenerare le aree urbane”

Trieste (giovedì 4 dicembre 2025) — Le tensioni geopolitiche e il clima di incertezza che pesa su investimenti e fiducia di imprese e consumatori non frenano il ruolo centrale del terziario, ancora oggi il principale propulsore delle economie urbane. È da questa consapevolezza che parte l’intervento del presidente di Confcommercio Trieste, Antonio Paoletti, in apertura dell’assemblea annuale dell’associazione di categoria. Un appuntamento che, oltre a tracciare un bilancio delle attività svolte e dei progetti futuri, è stato soprattutto un momento di confronto sulle strategie necessarie per la riqualificazione e la rigenerazione delle aree cittadine, una delle sfide più urgenti per i quartieri e le economie di vicinato.

di Matteo Della Bartola

“Le attività del terziario – ha ricordato Paoletti – sono fondamentali non solo per l’economia e l’occupazione, ma anche come presidi di socialità, sicurezza e coesione. È da queste evidenze che è nato il Progetto CITIES – Città e Terziario: innovazione, economia e socialità, che Confcommercio Trieste sta declinando a livello locale”.

La congiuntura sfavorevole è confermata dai dati dell’Ufficio Studi di Confcommercio: tra il 2012 e il 2024, nella sola area tra Cavana e San Giusto si sono perse 72 attività commerciali, passando da 204 a 132. Un trend che riguarda anche il resto della città, dove le imprese sono diminuite del 29% (da 1.683 a 1.193).

“Il depauperamento delle attività riduce la vitalità urbana, indebolisce i legami di quartiere e abbassa l’attrattività delle zone più identitarie”, ha affermato Paoletti, ricordando come l’associazione lavori da oltre dieci anni su azioni concrete per tutelare il tessuto commerciale, oggi pienamente integrate nel Progetto CITIES.

Paoletti ha evidenziato alcune caratteristiche che rendono Trieste un territorio urbano complesso: un centro storico vivace sul piano commerciale, turistico e culturale; quartieri con fragilità sociali, aggravate da invecchiamento demografico e necessità di servizi; la presenza di una realtà portuale e logistica che richiede equilibrio con mobilità e qualità urbana; flussi quotidiani crescenti di studenti, pendolari, lavoratori transfrontalieri e visitatori.

Tra gli strumenti principali per contrastare la desertificazione commerciale, Paoletti ha richiamato la creazione del Distretto del Commercio “Vivi Trieste”, nato grazie alla collaborazione tra Comune, Confcommercio e altre realtà locali.

Il distretto ha attivato interventi su: qualità dello spazio urbano; competitività delle imprese; banda larga e nuove reti WiFi; sistemi di videosorveglianza; iniziative dedicate alla mobilità sostenibile.

Accanto a ciò, Confcommercio ha lavorato su iniziative diffuse anche nei rioni e nelle periferie, organizzando eventi e mettendo a disposizione parcheggi gratuiti come i 450 posti del “Park di Natale”. “Per rafforzare il commercio – ha sottolineato Paoletti – è indispensabile intervenire su mobilità e accessibilità, come previsto dal progetto ‘Trieste più accessibile’, che punta a migliorare l’ingresso in città attraverso soluzioni dedicate”.

Paoletti ha richiamato anche l’importanza del porto per la città e per tutta la filiera logistica e dei trasporti, e la necessità di accompagnare le imprese nei processi di transizione energetica e digitalizzazione. Centrale anche l’obiettivo di integrare meglio turismo, cultura e servizi ai residenti, per costruire un modello urbano che coniughi attrattività, sostenibilità, sicurezza e competitività.

“Crediamo – ha concluso Paoletti – che l’obiettivo di costruire una Trieste futura, inclusiva e capace di attrarre investimenti, idee e persone, senza perdere la propria identità, sia alla nostra portata. Ma questo può avvenire solo continuando a operare in un contesto sinergico e partecipato tra tutti gli attori del territorio. Confcommercio sarà parte attiva di questo percorso”.

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Tag: , , , Last modified: Dicembre 4, 2025
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