Scritto da 9:35 am Trieste, Cronaca

Trieste, rinviata l’udienza per Hasan Uzun: “Mi accusano solo a causa del Papa”

Trieste (giovedì 11 dicembre 2025) — Si è svolta ieri a Trieste l’udienza di Hasan Uzun, cittadino turco accusato di aver portato in stazione centrale una valigia contenente una pistola il 4 luglio 2024, il giorno prima della visita di Papa Francesco. Prima di comparire davanti al giudice Alessio Tassan, Uzun ha gridato ai giornalisti nella sua lingua madre: “In nome del Papa mi stanno trattenendo qui per niente. In questo stato non ci sono diritti umani, mi stanno accusando solo a causa del Papa. Sono orgoglioso di essere turco”.

di Matteo Della Bartola

L’udienza si è conclusa con un rinvio, fissando per marzo l’esame dei testi del pubblico ministero Cristina Bacer, dell’imputato e la data della discussione. Pur essendo inizialmente emerso nei fascicoli un “possibile progetto di attentato contro il Sommo Pontefice”, le successive indagini e un comunicato della Questura hanno smentito tale ipotesi, precisando che Uzun risulta inserito in circuiti criminali non legati al terrorismo.

Ora l’uomo, difeso dall’avvocato Francesca Pietrantoni, è accusato solo di porto e detenzione illegale di arma. Tra le prove, le immagini di videosorveglianza che lo riprendono mentre lascia il trolley in un bar della stazione, all’interno del quale è stata trovata una pistola calibro 9 con 14 proiettili.

Durante l’udienza, Uzun ha più volte preso la parola, sostenendo la propria estraneità ai fatti: “Sono stato accusato di terrorismo turco, si sono inventati che avrei voluto uccidere il Papa”. Il giudice gli ha chiarito che il reato contestato è porto abusivo di arma in concorso, ma l’imputato ha continuato a dichiararsi confuso: “Non so perché mi stiate facendo questo”.

Uzun ha anche riferito di essere stato minacciato dai precedenti difensori e lamentato difficoltà di comunicazione con l’interprete, come già accaduto nella prima udienza, quando aveva chiesto di concludere immediatamente il processo, dichiarando di non aver bisogno del proprio avvocato. L’iter giudiziario proseguirà quindi nei prossimi mesi, mentre l’imputato resta in carcere sotto scorta della polizia penitenziaria.

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Tag: , , , , Last modified: Dicembre 11, 2025
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