Trieste — Si accende il dibattito sulle luminarie natalizie a Trieste, dopo l’annuncio di un investimento particolarmente elevato per il 2025. Le decorazioni invernali disporranno infatti di un budget paragonabile a quello di “Trieste Estate”, la principale rassegna culturale cittadina che quest’anno ha avuto a disposizione 1,3 milioni di euro. Una scelta giudicata “sproporzionata” dalla consigliera della IV Circoscrizione Martina Machnich, capogruppo della Lista Russo Punto Franco.
di Matteo Della Bartola
“Lo stanziamento è enorme – afferma Machnich – e impone una riflessione seria sulle reali priorità dell’Amministrazione”. La consigliera sottolinea inoltre come una parte significativa dei fondi per le luminarie provenga da Edison, tramite il project financing dedicato all’illuminazione pubblica: “Si tratta dello stesso gestore che quotidianamente lascia intere zone della città al buio e che mantiene i semafori fuori sincrono. In questo contesto, è legittimo domandarsi quale beneficio reale derivi alla cittadinanza”.
Per questo motivo Machnich ha presentato un’interrogazione formale, chiedendo chiarimenti sulle modalità di valutazione dei benefici legati agli interventi, sull’effettivo contributo economico del Comune, inclusa l’eventuale quota derivante dalla tassa di soggiorno, sul coinvolgimento delle associazioni di categoria e sul ruolo ricoperto dal partner privato Edison.
“In un momento in cui milioni di euro restano bloccati nelle casse comunali – conclude Machnich – è fondamentale interrogarsi sull’adeguatezza delle priorità di questa Amministrazione. Trieste merita scelte lungimiranti”.
Tag: budget, lista russo punto franco, luminarie, natale, polemiche, Trieste Last modified: Novembre 17, 2025

