Trieste (giovedì 2 ottobre 2025) — Guadagnavano cifre importanti grazie ai contenuti pubblicati su OnlyFans e altri social network, ma non versavano un euro al fisco. Quattro persone – uomini e donne, tutte residenti a Trieste – sono state scoperte dalla Guardia di Finanza, al termine di una complessa indagine di polizia economico-finanziaria coordinata dalla Procura della Repubblica.
di Matteo Della Bartola
Secondo quanto emerso, i soggetti coinvolti avevano accumulato introiti per oltre 240mila euro senza mai dichiararli al fisco. Inoltre, avrebbero omesso il pagamento della cosiddetta “tassa etica”, pari al 25% dei proventi da attività di intrattenimento per adulti, per un importo ulteriore di 20mila euro.
Le Fiamme Gialle del Comando provinciale di Trieste, con l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria, hanno effettuato perquisizioni domiciliari presso le abitazioni degli indagati, rinvenendo documentazione utile a ricostruire l’ammontare dei guadagni realizzati attraverso la vendita di foto e video online.
Il totale accertato ammonta a 244.560 euro di compensi non dichiarati nelle relative dichiarazioni fiscali. Il materiale è ora al vaglio dell’Agenzia delle Entrate, che procederà con la determinazione delle somme dovute e delle eventuali sanzioni.
Oltre alla mancata dichiarazione dei redditi, i finanzieri hanno accertato che i quattro avevano anche evitato di versare i tributi specifici legati all’intrattenimento per adulti, definiti in ambito fiscale come “tassa etica”. Questa imposta, fissata al 25%, si applica ai guadagni derivanti da attività legate alla produzione e diffusione di contenuti a sfondo sessuale o erotico.
L’indagine conferma l’attenzione della Guardia di Finanza sul crescente fenomeno della monetizzazione dei contenuti digitali attraverso piattaforme online, un settore in forte espansione ma spesso poco regolamentato sotto il profilo fiscale.
Tag: evasione fiscale, guardia di finanza, onlyfans, Trieste Last modified: Ottobre 2, 2025

