Trieste (lunedì 16 febbraio 2026) — Nel momento meno atteso della stagione arriva l’esonero di Israel González dalla guida della Pallacanestro Trieste. Il comunicato ufficiale, diffuso poco prima delle 13 di ieri, 15 febbraio, lascia spazio a poche interpretazioni ma offre motivazioni piuttosto sintetiche.
di Matteo Della Bartola
Secondo la nota della società, la decisione sarebbe legata all’incapacità della squadra di «stabilire quel carattere e quell’identità di gioco necessari per esprimere il proprio pieno potenziale, ottenendo risultati al di sotto delle aspettative». Una formula che, nel linguaggio sportivo, richiama il più classico dei cambi in panchina quando non è possibile intervenire sul roster.
Eppure il bilancio stagionale non appare disastroso. Gonzalez chiude con un sesto posto in stagione regolare (20 punti conquistati), la qualificazione alle Final Eight di Torino e la partecipazione alla Basketball Champions League, competizione internazionale organizzata dalla FIBA, togliendosi anche alcune soddisfazioni di rilievo.
Nonostante ciò, il rapporto con l’ambiente non sarebbe mai decollato. Secondo quanto filtra dagli ambienti societari, il tecnico non sarebbe riuscito a entrare pienamente in sintonia con il gruppo, anche a causa di una gestione del collettivo ritenuta non ottimale. Nel basket moderno, come in altri sport professionistici, si richiede spesso un approccio più “morbido” alla guida dello spogliatoio, simile a quello reso celebre nel calcio da Carlo Ancelotti: poche regole rigide e maggiore autonomia ai giocatori.
La società ha scelto una soluzione interna e a costo zero: il nuovo allenatore è Francesco Taccetti. «La decisione – si legge nel comunicato – nasce dalla priorità di garantire continuità al progetto tecnico sviluppato nel corso delle ultime stagioni, riponendo la massima fiducia nella competenza e nelle doti di leadership naturale di coach Taccetti (e del nostro staff), che da tempo gode del rispetto e della stima dell’intero roster biancorosso».
Una scelta che punta sulla conoscenza dell’ambiente e degli equilibri interni: Taccetti sarebbe infatti la figura che più di altre ha raccolto gli umori della squadra e che conosce da vicino criticità e potenzialità del gruppo.
La società conclude ribadendo fiducia nel roster: «La nostra fiducia nella squadra resta incrollabile. Siamo pronti ad affrontare con entusiasmo le sfide che ci attendono per continuare a perseguire i nostri obiettivi». Ora la parola passa al campo, chiamato a dare una risposta immediata al cambio in panchina.
Tag: basket, esonero, gonzalez, pallacanestro trieste, serie a, Trieste Last modified: Febbraio 16, 2026

