Scritto da 9:22 am Top News, Cronaca

Omicidio Tarna, la fuga di Salvagno passa dal confine: verso la Spagna dopo l’Isontino

Gorizia (domenica 11 gennaio 2026) — Sarebbe fuggito prima verso Gorizia e poi all’estero, imboccando la rotta della Spagna, Riccardo Salvagno, ex agente di polizia locale e presunto responsabile dell’omicidio del barman Sergiu Tarna. Secondo le ricostruzioni investigative, Salvagno avrebbe raggiunto Valencia, dove avrebbe avuto alcuni conoscenti, dopo essere partito in auto in direzione dell’Isontino con l’obiettivo di far oltrepassare il confine al complice che lo avrebbe aiutato nel delitto.

di Matteo Della Bartola

L’omicidio risalirebbe a un agguato nelle campagne tra Mira e Malcontenta, in provincia di Venezia. Qui Tarna sarebbe stato immobilizzato dai due uomini e poi colpito alla testa da un colpo di pistola, che secondo la versione della difesa sarebbe partito accidentalmente. Gli inquirenti ritengono che alla base del delitto ci sia un possibile ricatto: un video a contenuto sessuale, girato in un locale di lap dance, che ritraeva Salvagno in compagnia di una donna trans. L’ex poliziotto avrebbe dichiarato di temere che il giovane barman potesse diffondere il filmato.

Resta però avvolta nel mistero la figura del complice. Al momento non ci sono certezze sulla sua identità, né sulla sua nazionalità, anche se una delle ipotesi al vaglio lo indicherebbe come di origine albanese. Gli investigatori non sono riusciti a ricostruirne con precisione gli spostamenti e non è chiaro se sia riuscito o meno a lasciare l’Italia.

Il caso si inserisce in un quadro più ampio che vede il Friuli Venezia Giulia come area di passaggio privilegiata per latitanti e criminali diretti oltre confine. Secondo quanto riportato da AdnKronos, che cita le ricostruzioni della Squadra mobile di Milano, anche Marin Jelenic, il 36enne croato ricercato per l’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, accoltellato mortalmente alla stazione di Bologna, avrebbe transitato nella regione prima di far perdere le proprie tracce.

Jelenic avrebbe attraversato il confine a Tarvisio il 10 dicembre, per poi rendersi protagonista di una rapina in un supermercato di Udine. Successivamente, due giorni prima di Capodanno, avrebbe oltrepassato nuovamente la frontiera a Fernetti, confermando il ruolo strategico delle zone di confine come vie di fuga per chi tenta di sottrarsi alle indagini.

Condividi la notizia:
Tag: , , , , , Last modified: Gennaio 11, 2026
Close