Trieste (sabato 24 gennaio 2026) — L’abitudine di portare con sé i cosiddetti “oggetti atti a offendere” nei luoghi pubblici sembra estendersi, per emulazione, anche tra i più giovani. Un episodio che ha destato forte preoccupazione si è verificato nella giornata di ieri, 23 gennaio, in una scuola media cittadina.
di Matteo Della Bartola
Un ragazzo frequentante l’istituto è stato infatti trovato in possesso di un seghetto da giardino lungo circa 20 centimetri. L’oggetto è stato notato intorno alle 11 e immediatamente sequestrato dal vicepreside. Avvisata la madre, lo studente è stato successivamente riammesso in classe.
Secondo quanto ricostruito, intorno alle 13 il ragazzo si sarebbe recato in bagno e avrebbe nuovamente spaventato alcuni compagni, affermando di avere con sé anche un coltellino e intimando agli altri di non parlare dell’accaduto. I compagni, preoccupati, si sono rivolti agli insegnanti e hanno informato anche i genitori, dando origine a un clima di forte allarme che si è rapidamente diffuso attraverso le chat di classe.
La notizia è giunta all’attenzione del dirigente scolastico intorno alle 15, che ha immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Nel frattempo, il personale scolastico ha trattenuto lo studente all’interno dell’istituto. I carabinieri sono arrivati a scuola nel giro di un’ora e hanno proceduto al sequestro del seghetto.
Nella giornata odierna le forze dell’ordine hanno effettuato un nuovo controllo all’interno dell’istituto. La dirigenza scolastica ha inoltre inviato una circolare alle famiglie per rassicurare i genitori e annunciare l’introduzione di ulteriori misure preventive volte a garantire la sicurezza degli studenti e del personale.
Tag: scuola, seghetto, studente, Trieste Last modified: Gennaio 24, 2026

