Scritto da 11:53 am Trieste, Cronaca

Oggetti atti a offendere nascosti tra le siepi: scatta l’intervento della polizia

Trieste (martedì 3 febbraio 2026) — Sono stati un giornalista e un operatore di Telequattro i primi a imbattersi in alcuni oggetti atti a offendere nascosti in piazza Perugino, dove si erano recati per registrare un servizio. Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata di ieri, a poche ore da quanto accaduto nella tarda serata di domenica, 1° febbraio, come ricostruito dalla stessa emittente locale.

di Matteo Della Bartola

Secondo quanto emerso, la sera precedente una quarantina di giovani si era radunata in piazza per festeggiare e girare un video musicale. La situazione, però, avrebbe creato disturbo ai residenti, tanto da rendere necessario l’intervento dei carabinieri. All’arrivo dei militari è scattato un fuggi fuggi generale; due ragazzi, non riusciti ad allontanarsi in tempo, sono stati fermati e accompagnati in caserma per accertamenti.

Quando la troupe televisiva è tornata sul posto nelle ore successive, ha notato alcuni oggetti sospetti nascosti tra le siepi della piazza. Il primo a essere rinvenuto è stata una mannaia, circostanza che ha spinto i giornalisti ad allertare immediatamente la polizia di Stato. Sul posto è quindi intervenuta la Squadra mobile per i rilievi e il recupero del materiale.

Quello che è emerso ha destato forte preoccupazione: oltre alla mannaia, sono stati trovati due manubri da allenamento arrugginiti, una spranga di ferro e due mazze chiodate. Tra gli oggetti recuperati anche un orologio apparentemente di valore, ritenuto di probabile origine furtiva.

Sono ora in corso accertamenti per risalire ai responsabili e chiarire il contesto in cui l’arsenale è stato abbandonato. La vicenda ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza dell’area e sui recenti episodi di degrado segnalati dai residenti.

Condividi la notizia:
Tag: , , , , , , Last modified: Febbraio 3, 2026
Close