Monfalcone (mercoledì 25 febbraio 2026) — Oltre 40 persone sono state colte in irregolarità anagrafiche e abitative a Monfalcone durante controlli straordinari congiunti della polizia locale e dei carabinieri, svolti nelle giornate del 13 e 20 febbraio. Alcuni soggetti risultavano residenti in un palazzo ma erano di fatto irreperibili e sono stati cancellati dai registri anagrafici come misura di contrasto alle cosiddette “residenze di facciata”. Altri sono stati sanzionati per situazioni di sovraffollamento abitativo.
di Matteo Della Bartola
Nel centro cittadino sono intervenuti sei carabinieri e sei operatori della polizia locale, che hanno controllato 11 unità abitative individuate tramite un’analisi preventiva. In totale sono stati identificati 55 soggetti, di cui 43 in posizione irregolare, concentrati principalmente in due ambiti: residenze di facciata e sovraffollamento degli appartamenti.
Dai controlli incrociati con le banche dati è emerso che 22 cittadini stranieri, pur mantenendo formalmente la residenza negli immobili, erano irreperibili, presumibilmente per ottenere vantaggi amministrativi illegittimi. Per loro sono scattate le procedure di cancellazione dai registri anagrafici, permettendo agli uffici comunali di rivalutare e, se necessario, revocare contributi economici, sussidi e prestazioni sociali eventualmente percepite indebitamente.
I controlli nei locali hanno inoltre rilevato un sovraffollamento evidente in diversi appartamenti: 21 persone in più rispetto ai residenti regolarmente denunciati e ai limiti di densità previsti dalla legge. La situazione comprometteva le condizioni igienico-sanitarie minime, e a ciascuno dei responsabili è stata elevata una sanzione di 100 euro.
Il piano di monitoraggio, avviato nella primavera del 2025, proseguirà con cadenza regolare e sarà progressivamente esteso anche agli altri centri abitati della provincia di Gorizia.
Tag: controlli, irregolarità abitative, monfalcone, residenze, sovraffollamento Last modified: Febbraio 25, 2026

