Trieste — La forte perturbazione che ha colpito 17 comuni tra il Goriziano e l’Udinese, provocando allagamenti, frane e due vittime a Cormons, è in fase di attenuazione. Nonostante il miglioramento meteorologico, l’emergenza non è ancora conclusa: circa 200 vigili del fuoco restano operativi nelle aree maggiormente colpite, con rinforzi arrivati da Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.
di Matteo Della Bartola
Nella serata di ieri la linea temporalesca si è spostata dalla pianura pordenonese verso sud-est, raggiungendo Trieste intorno alle 23. Da mezzanotte la città è stata investita da forti raffiche di bora fino a 90 km/h, tanto che questa mattina, martedì 18 novembre, il Comune ha disposto la chiusura di tutti i giardini pubblici per motivi di sicurezza.
Proprio attorno alle 23, le squadre Usar (Urban Search and Rescue) hanno recuperato il corpo di Guerrina Skocaj, 83 anni, residente in una delle abitazioni travolte dal fango a Brazzano di Cormons. Nella frazione di Versa, a Romans d’Isonzo, i vigili del fuoco hanno concluso nella notte le operazioni di evacuazione di alcune persone rimaste intrappolate nelle proprie abitazioni; da questa mattina sono in corso interventi di pompaggio nelle zone ancora allagate.
Le precipitazioni sono cessate nella tarda serata di ieri, pur continuando a interessare costa e Carso fino alle prime ore del mattino, con accumuli complessivi inferiori ai 20 millimetri, tranne sul Carso e in alcune aree del Collio dove si sono registrati picchi di 30-40 millimetri. Il passaggio del fronte è stato seguito da forti venti da nord e nord-ovest: raffiche fino a 60 km/h sull’Isontino e sulla pianura udinese, e fino a 70 km/h lungo la costa.
Nel bacino dell’Isonzo la situazione idrometrica è in miglioramento: tutti i livelli sono scesi sotto la soglia di attenzione. Alle operazioni, oltre ai vigili del fuoco e alla protezione civile, stanno partecipando anche 38 volontari del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, provenienti dai servizi regionali di Friuli Venezia Giulia e Veneto, con squadre specializzate in interventi in ambienti acquatici e forre.
La macchina dei soccorsi resta pienamente operativa, mentre il territorio prova a fare i primi passi verso la normalità dopo ore di devastazione e paura.
Tag: bora, friuli venezia giulia, maltempo, soccorsi, Trieste Last modified: Novembre 18, 2025

