Trieste (venerdì 5 dicembre 2025) — Un uomo di 85 anni è stato salvato grazie al tempestivo intervento dei carabinieri dopo essere stato colto da un arresto cardiaco all’interno del tribunale. L’episodio risale allo scorso 3 dicembre, quando l’anziano, presente nel palazzo di giustizia per consegnare alcuni documenti, si è improvvisamente accasciato a terra.
di Matteo Della Bartola
Le persone presenti hanno immediatamente lanciato l’allarme e due militari della stazione di via Hermet, che si trovavano al piano superiore, sono scesi di corsa a prestare soccorso. Uno dei carabinieri ha creato una cornice di sicurezza, allontanando la folla e avvisando la Centrale operativa per attivare i sanitari. L’altro ha subito verificato le condizioni dell’uomo, constatando l’assenza di coscienza, respiro e battito.
L’anziano è stato adagiato a terra e immediatamente sottoposto al massaggio cardiaco. Una guardia giurata del tribunale ha fornito un defibrillatore Dae, permettendo al militare di erogare una prima scarica, grazie alla quale l’uomo ha ripreso a respirare, seppure in modo irregolare. In costante contatto con il 118, il carabiniere ha continuato le manovre di rianimazione, alternandosi con un cittadino che si era unito ai soccorsi, fino all’arrivo dell’ambulanza.
Il pensionato è stato quindi stabilizzato e trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Cattinara, dove è attualmente ricoverato in prognosi riservata. L’intervento rapido e coordinato dei soccorritori ha evitato che l’episodio si trasformasse in una tragedia.
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