Trieste (giovedì 15 gennaio 2026) — Aumenta in modo significativo il capitale sociale del Gruppo di azione locale Carso. L’assemblea generale, riunita a Opicina, ha infatti approvato un unico punto all’ordine del giorno che segna un passaggio strategico per l’agenzia di sviluppo del territorio: i fondi a disposizione del Gal passano da 15 mila a 250 mila euro, con un incremento di oltre sedici volte.
di Matteo Della Bartola
Una decisione definita “necessaria” dagli stessi vertici dell’ente, finalizzata a rafforzare la stabilità patrimoniale e a garantire maggiore liquidità nella fase iniziale dei progetti. Il Gal Carso, infatti, è spesso chiamato ad anticipare integralmente le risorse per interventi economicamente impegnativi, che vengono poi rimborsati solo a rendicontazione conclusa, in larga parte attraverso fondi regionali o programmi europei.
Sul sito dell’agenzia si richiama il valore e l’unicità del territorio: «Questa terra rossa piena di pietre bianche, priva di acqua in superficie, non è famosa per la sua fertilità. Eppure la saggezza dei nostri agricoltori ha dimostrato che il Carso può essere conosciuto nel mondo per produzioni ricche di aromi unici ed ecologicamente sostenibili». Una visione che guida l’azione del Gal, impegnato in numerosi progetti di valorizzazione economica e ambientale.
«Tutto quello che portiamo avanti come Gal – aveva spiegato il presidente David Pizziga durante il Tourism Matching dello scorso maggio – nasce da un’idea molto chiara: non importa se sia in Slovenia o in Italia, lo facciamo per il nostro territorio». Un approccio che si traduce anche in iniziative transfrontaliere, come il Carsus Trail, un percorso di cento chilometri che attraversa il Carso oltre i confini nazionali, contribuendo alla valorizzazione del territorio e alla competitività delle aziende agricole locali.
Per completare l’operazione di ricapitalizzazione, i soci avranno ora 180 giorni di tempo per raggiungere la nuova soglia prevista. L’obiettivo è raccogliere i 235 mila euro mancanti: ciascun socio potrà decidere se versare la quota necessaria per mantenere invariata la propria partecipazione oppure accettare una riduzione della percentuale detenuta. Le quote eventualmente non sottoscritte potranno essere rilevate da altri soci o, in mancanza di interesse, anche da investitori esterni.
Un passaggio che segna una fase di consolidamento per il Gal Carso, chiamato a sostenere progetti sempre più complessi e a rafforzare il proprio ruolo di motore di sviluppo del territorio.
Tag: aumento capitale sociale, carso, gal carso, opicina, Trieste Last modified: Gennaio 15, 2026

