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Consiglio regionale FVG: approvata la mozione del centrodestra sul piano Trump per la pace a Gaza. Bocciate le proposte dell’opposizione

Trieste (giovedì 2 ottobre 2025) — Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato, nella seduta di martedì 30 settembre, una mozione urgente presentata dai gruppi di centrodestra a sostegno del piano Trump-Netanyahu per la pace in Medio Oriente. Respinte invece le due mozioni presentate dalle opposizioni, che proponevano una presa di posizione diversa da parte della Regione sul conflitto in corso a Gaza.

di Matteo Della Bartola

La mozione di maggioranza, firmata dai capigruppo Antonio Calligaris (Lega), Claudio Giacomelli (Fratelli d’Italia), Mauro Di Bert (Fedriga presidente) e Andrea Cabibbo (Forza Italia), è stata presentata all’indomani dell’annuncio del piano elaborato dall’ex presidente USA Donald Trump in accordo con il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Il testo impegna la Regione a sostenere la linea del Governo nazionale guidato da Giorgia Meloni, riconoscendo la necessità di lavorare per il riconoscimento dello Stato palestinese, a condizione che questo non sia governato da Hamas e che avvenga la liberazione degli ostaggi israeliani. Il documento richiama anche il ruolo della Regione FVG nell’accoglienza e cura dei bambini provenienti da Gaza.

Nel testo si legge inoltre che il Consiglio “ribadisce la propria vicinanza a tutti i popoli coinvolti” e impegna Presidente e Giunta a rappresentare presso il Governo “la piena adesione alla linea tracciata dall’esecutivo nazionale e il sostegno concreto al processo in corso”.

Il riferimento principale è al cosiddetto piano Trump-Netanyahu, che prevede: un cessate il fuoco permanente, la liberazione immediata degli ostaggi, un accesso umanitario sicuro alla Striscia di Gaza, il ritiro graduale dell’esercito israeliano, subordinato a precise garanzie, l’uscita di Hamas dal governo palestinese e l’avvio di una riforma dell’Autorità Nazionale Palestinese.

“Si tratta di una soluzione auspicata da tutti”, hanno dichiarato i capigruppo della maggioranza.

Non hanno trovato il favore dell’aula le due mozioni presentate dalle opposizioni.
La prima, firmata da Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), chiedeva al Consiglio di riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina. La seconda, presentata da Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), proponeva la sospensione di ogni rapporto istituzionale e di cooperazione tra Regione FVG e Israele.

Pellegrino ha duramente criticato l’approvazione della mozione di centrodestra: “Appaiare all’ultimo momento una mozione ex novo per promuovere un piano ancora fumoso come quello di Trump e Blair – a cui neppure Netanyahu ha dato il via libera – è una scelta demagogica e arrogante, che cerca lo scontro invece del confronto”, ha dichiarato in una nota.

Anche Capozzi ha commentato la bocciatura della sua proposta, spiegando di aver partecipato subito dopo alla manifestazione pentastellata in piazza Oberdan, per mantenere alta l’attenzione pubblica sulla crisi umanitaria in corso a Gaza.

“La mozione non era un gesto ideologico, né un attacco alla comunità ebraica o al popolo israeliano – ha precisato –. Era un atto politico e morale, nel pieno rispetto del ruolo istituzionale della Regione, per esercitare una pressione concreta contro una tragedia che non può lasciarci indifferenti”.

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Tag: , , , , , , Last modified: Ottobre 2, 2025
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