Scritto da 10:27 am Esteri, Cronaca

“Cecchini del weekend”, indagato un 80enne: invito a comparire nell’inchiesta sui “safari umani” a Sarajevo

Pordenone (giovedì 5 febbraio 2026) — Un uomo di 80 anni, ex autotrasportatore residente in provincia di Pordenone, è indagato per omicidio volontario continuato e aggravato nell’ambito dell’inchiesta sui cosiddetti “cecchini del weekend”, accusati di aver partecipato ai cosiddetti “safari umani” durante l’assedio di Sarajevo tra il 1992 e il 1995. Secondo l’accusa, i tiratori avrebbero preso di mira indiscriminatamente civili, comprese donne, anziani e bambini.

di Matteo Della Bartola

Come riporta l’Ansa, nell’ambito delle indagini condotte dal Ros dei carabinieri e coordinate dal pubblico ministero Alessandro Gobbis della Procura di Milano, guidata dal procuratore Marcello Viola, il 4 febbraio è stato notificato all’indagato un invito a comparire per l’interrogatorio, fissato per lunedì 9 febbraio.

L’inchiesta è stata aperta a Milano nell’autunno del 2025 a seguito di un esposto presentato dallo scrittore Ezio Gavazzeni. Nel documento vengono richiamate anche le dichiarazioni di Edin Subasic, ex agente dell’intelligence bosniaca, il quale ha riferito di aver avuto contatti, all’epoca dei fatti, con il Sismi.

Secondo quanto dichiarato da Subasic, i servizi segreti italiani sarebbero stati informati già all’inizio del 1994 dai servizi bosniaci del fatto che alcuni dei cosiddetti “tiratori turistici” partivano da Trieste per raggiungere Sarajevo. Elementi che ora sono al vaglio degli inquirenti, chiamati a ricostruire eventuali responsabilità individuali e il contesto in cui sarebbero maturati i fatti contestati.

L’indagine si trova ancora in fase preliminare e ulteriori sviluppi sono attesi dopo l’interrogatorio dell’indagato.

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Tag: , , , Last modified: Febbraio 5, 2026
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