Trieste (giovedì 25 dicembre 2025) — Un Natale segnato dal vento a Trieste e nel resto del territorio, dove la bora continua a soffiare con forza causando disagi e numerosi interventi di emergenza. Dalle ore 18 della vigilia di Natale, 24 dicembre, fino alla mattinata odierna, i vigili del fuoco hanno effettuato oltre ottanta interventi, un numero in costante aumento rispetto alla sessantina registrata nel pomeriggio di ieri.
di Matteo Della Bartola
Come previsto dall’allerta meteo, in vigore dalla notte tra il 23 e il 24 dicembre, le raffiche hanno interessato in particolare il capoluogo giuliano, ma le criticità si sono estese anche a Monfalcone, Gradisca d’Isonzo, Ronchi dei Legionari e Staranzano, dove si sono verificati crolli di alberi. A Muggia è invece ceduta una recinzione.
Nelle ultime sei ore le raffiche di bora hanno raggiunto i 104 chilometri orari lungo la costa tra Monfalcone, Trieste e il tratto di mare prospiciente. Nella giornata di ieri il picco massimo era stato toccato a Monfalcone con 113 km orari. Particolarmente significativo anche il dato registrato nelle ultime 24 ore dalla Boa Paloma, posizionata a circa 12 chilometri al largo di Miramare tra Pirano e Grado, dove la velocità media del vento ha raggiunto i 77 km orari: uno dei valori più elevati dal 2002, anno di avvio delle rilevazioni per quella stazione meteo.
Tra la mezzanotte e le 17 di ieri, i vigili del fuoco hanno fronteggiato numerose situazioni di pericolo legate a raffiche superiori ai 100 km orari: alberi e rami caduti o pericolanti, parti di impalcature instabili, coperture di tetti divelte o a rischio distacco. La complessità degli interventi ha reso necessario il supporto di una squadra operativa dal comando di Gorizia, una dal distaccamento di Opicina e una da Muggia, con l’ausilio di due autoscale del comando di Trieste. Alle ore 17 risultavano ancora una ventina di interventi in corso.
Dal punto di vista meteorologico, la situazione è determinata dalla presenza di una depressione tra la Sardegna e le Isole Baleari e di un anticiclone sull’Europa orientale, che continuano a favorire l’afflusso di correnti da est-nordest nei bassi strati. Sulla regione soffia bora moderata sulla pianura e sulle zone orientali, mentre resta forte sulla costa e sulle Prealpi alle quote più elevate.
Nella mattinata odierna è prevista ancora bora forte lungo la costa, con raffiche che potrebbero raggiungere nuovamente i 100-110 km orari. Nel corso della giornata, tuttavia, l’allontanamento del minimo barico verso ovest dovrebbe favorire una graduale attenuazione dell’intensità del vento.
Tag: bora, interventi, natale, Trieste, vigili del fuoco Last modified: Dicembre 25, 2025

