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Ambiente, energia e sviluppo sostenibile: con gli emendamenti alla legge di stabilità salgono a 204 milioni le risorse per il 2025

Trieste (giovedì 27 novembre 2025) — Raggiunge quota 204 milioni di euro il totale dei fondi destinati ad ambiente, energia e sviluppo sostenibile grazie ai nuovi emendamenti approvati nell’ambito della legge di stabilità regionale. A comunicarlo è l’assessore competente Fabio Scoccimarro, che sottolinea come gli interventi rispondano da un lato all’emergenza maltempo della scorsa settimana, dall’altro agli obiettivi di lungo periodo legati alle energie rinnovabili, alla riqualificazione del territorio e allo smaltimento dei materiali inquinanti.

di Matteo Della Bartola

Nel corso della seduta della I Commissione integrata, l’assessore ha evidenziato in particolare il rafforzamento delle misure contro il rischio idrogeologico. Alla cabina di regia dedicata saranno infatti destinati 5 milioni di euro aggiuntivi, utili a proseguire le operazioni di ripristino e messa in sicurezza nelle aree colpite dalle recenti esondazioni, tra cui l’abitato di Versa.
Un ulteriore emendamento da 2 milioni di euro coprirà invece i costi dei servizi di progettazione necessari per interventi di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico lungo la fascia costiera.

Scoccimarro ha inoltre annunciato un ampliamento del ruolo di Fvg Energia in vista della costituzione della Comunità energetica regionale (Cer): l’ente fornirà consulenza a pubblici e privati interessati alla creazione di comunità energetiche e si occuperà del monitoraggio dei dati.

Diversi emendamenti “in deroga” permetteranno poi di proseguire anche nel 2026 le istruttorie di bandi avviati nel 2025. Tra questi, quelli per l’efficientamento energetico di enti pubblici e istituti di ricerca, i progetti “Polmoni verdi” (che ricevono 2 milioni), i contributi ad associazioni sportive e culturali per interventi di efficientamento ecologico (3,1 milioni), oltre ai bandi per gli allacciamenti fognari privati e per la rimozione dell’amianto in aree private.

Per la Ferriera di Servola, la gestione commissariale potrà contare su 5 milioni di euro destinati al completamento delle operazioni di messa in sicurezza e riconversione dell’area.

Infine, per quanto riguarda la legge collegata, Scoccimarro ha illustrato due emendamenti relativi alle linee contributive per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto.
Per i privati è prevista una semplificazione della procedura di concessione ed erogazione del contributo, che sarà gestito direttamente dalla Direzione ambiente.
Per gli edifici pubblici, oltre al passaggio a una procedura “a sportello”, sarà introdotta una maggiore flessibilità sui termini di presentazione, che verranno stabiliti dal regolamento attuativo.

Con queste misure, la Regione punta a rafforzare in modo concreto la sicurezza del territorio, la transizione energetica e il sostegno agli interventi ambientali su larga scala.

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Tag: , , , , , Last modified: Novembre 27, 2025
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