Trieste (lunedì 22 settembre 2025) — Alex Menta non fa più parte del Consiglio di Amministrazione della Triestina. La notizia è stata confermata dallo stesso diretto interessato. Menta, tuttavia, dovrebbe rimanere all’interno della società come dipendente, con un ruolo ancora da definire.
di Matteo Della Bartola
L’uscita di scena dal board arriva a seguito dell’ingresso nel CdA del colosso delle criptovalute House of Doge, braccio operativo della fondazione che rappresenta Dogecoin. Un cambio ai vertici che potrebbe portare anche ad altri avvicendamenti tra i componenti del precedente CdA.
“È giusto che la nuova proprietà decida in questo senso”, ha commentato Menta. La decisione ufficiale verrà formalizzata nella giornata odierna, durante una riunione del nuovo assetto societario.
Arrivato con l’entourage di LBK Capital, il fondo che nel 2023 aveva rilevato il club da Giacomini e soci, Menta è stato una figura centrale — e controversa — nella gestione degli ultimi due anni. Dopo un avvio ambizioso, il suo operato è stato più volte contestato dalla tifoseria, soprattutto per le scelte tecniche e la gestione delle risorse.
Tra gli episodi più discussi, l’esonero di Attilio Tesser durante la prima stagione, in un momento in cui la squadra stava mostrando buone potenzialità. Dopo di lui, si sono succeduti Bordin, Santoni e Clotet, fino al ritorno dello stesso Tesser, che ha poi condotto la squadra a una salvezza insperata.
Dal punto di vista economico, la gestione è stata altrettanto complessa: si parla di un monte stipendi di circa 4 milioni di euro solo per gli allenatori in due stagioni, a testimonianza di un periodo finanziariamente difficile per il club.
Il futuro di Menta nella nuova Triestina targata House of Doge resta dunque incerto, ma il segnale è chiaro: è in atto una netta riorganizzazione societaria, che potrebbe segnare un nuovo capitolo per la squadra alabardata.
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