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Trieste, polemica per la presenza dell’ex brigatista Susanna Ronconi alla presentazione di un laboratorio di scrittura per detenute

Trieste (mercoledì 24 settembre 2025) — È bufera a Trieste dopo la partecipazione di Susanna Ronconi, ex brigatista rossa e condannata per omicidio, a un incontro pubblico dedicato alla presentazione di un laboratorio di scrittura creativa realizzato all’interno della sezione femminile del carcere del Coroneo.

di Matteo Della Bartola

L’evento si è tenuto lunedì pomeriggio al Circolo della Stampa in Corso Italia, in occasione della presentazione del libro “Noi, donne del quarto piano. Le voci delle detenute nella sezione femminile della casa circondariale di Trieste”. Tra gli interventi, anche quello di Ronconi, che ha preso parte al progetto come formatrice.

La sua presenza ha immediatamente sollevato forti polemiche, legate al suo passato: nel 1974 Ronconi fu infatti tra i componenti del commando delle Brigate Rosse che assaltò la sede padovana del Movimento Sociale Italiano (MSI), durante il quale furono uccisi Graziano Giralucci e Giuseppe Mazzola. Sebbene non sia stata l’autrice materiale degli omicidi, ebbe comunque un ruolo nell’operazione, oltre che nel successivo attentato in cui fu assassinato il professor Alfredo Paolella. In anni successivi si è dissociata dalla lotta armata.

Dopo aver scontato la pena, Susanna Ronconi ha intrapreso un percorso come attivista e formatrice nei settori delle dipendenze, del carcere e dell’educazione degli adulti, lavorando con diverse realtà sociali. Proprio in questa veste ha partecipato all’iniziativa promossa e coordinata da Fabiana Martini, ex vicesindaca di Trieste durante l’amministrazione Cosolini.

A far discutere non è stata solo la sua presenza, ma anche il fatto che il progetto sia stato finanziato con fondi regionali, un elemento che ha suscitato l’indignazione di Fratelli d’Italia. I consiglieri Claudio Giacomelli e Nicole Matteoni hanno espresso pubblicamente la loro contrarietà, parlando di una scelta inaccettabile.

Alle critiche si è aggiunto anche il giornalista Fausto Biloslavo, che in un intervento pubblicato su Il Giornale ha denunciato una presunta disparità di trattamento: !Il Circolo della Stampa di Trieste – scrive – si mobilita ogni anno contro il premio giornalistico Almerigo Grilz, solo perché il giornalista fu iscritto al Fronte della Gioventù negli anni ’70, ma non si scompone quando ospita Susanna Ronconi, ex Br condannata per omicidi.”

Il dibattito resta acceso e tocca nervi scoperti della memoria storica e del rapporto tra giustizia, rieducazione e reinserimento sociale.

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Tag: , , , , , Last modified: Settembre 24, 2025
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