Trieste (venerdì 28 novembre 2025) — Nuova chiusura dei giardini pubblici a Trieste a causa della bora. Per la seconda volta in meno di una settimana, il Comune ha disposto la sospensione dell’accesso alle aree verdi fino al miglioramento delle condizioni meteo. L’ultimo provvedimento risale al 21 novembre, quando le forti raffiche avevano reso necessario lo stesso intervento precauzionale.
di Matteo Della Bartola
Le previsioni di Arpa FVG indicano cielo sereno o poco nuvoloso, ma con bora da moderata a sostenuta, e probabili raffiche forti nel capoluogo, attese intorno ai 100 chilometri orari. Nel weekend è previsto cielo prevalentemente sereno, con bora moderata sulla costa a ovest di Monfalcone e raffiche sostenute sul Carso e a Trieste, fino a 90 chilometri orari nelle prime ore del mattino.
I giardini interessati dalla chiusura sono: Giardino pubblico “de Tommasini” di via Giulia, Giardino “Falcone e Borsellino” di Altura, Giardino Basevi, Giardino “Fra M.V. Antollovich” di via Carpineto, Giardino “Wanda e Marion Wulz” di via Catullo, Giardino “Fedora Barbieri” di via Mascagni, Giardino di via San Michele e Campagna Prandi, Giardino di Villa Cosulich in strada del Friuli, Giardino di Villa Engelmann in via Chiadino, Parco Bazzoni in via Navali, Skatepark di via Petitti di Roreto, Giardino di piazza Hortis, giardino di vicolo dell’Edera, giardino Maddalena di via Molino a Vento e via Costalunga, e Villa Revoltella (con accesso alla chiesa garantito tramite la Curia).
Il giardino di Villa Sartorio in via dei Modiano resterà accessibile unicamente al personale incaricato delle attività lavorative negli edifici.
Il Comune raccomanda prudenza ai cittadini fino alla cessazione dell’allerta meteo.
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