Trieste (lunedì 16 febbraio 2026) — Trasportava illegalmente dall’India circa 1.400 dosi di un farmaco per la disfunzione erettile, privo della necessaria documentazione sanitaria: per questo un uomo di circa quarant’anni, di origine slovena, è stato denunciato nei giorni scorsi dopo un controllo al Trieste Airport.
di Matteo Della Bartola
Il passeggero era arrivato da Nuova Delhi con uno scalo intermedio all’aeroporto di Aeroporto di Roma Fiumicino ed è stato sottoposto a verifica dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli insieme ai militari della Guardia di Finanza.
Durante l’ispezione della valigia, gli operatori hanno rinvenuto, nascosti tra gli indumenti, 200 flaconi da 100 millilitri di un medicinale contenente Sildenafil, principio attivo comunemente associato al Viagra, sintetizzato in India. Il prodotto risultava privo della documentazione obbligatoria e delle autorizzazioni sanitarie necessarie per l’introduzione sul territorio nazionale.
Se immesso sul mercato, il carico avrebbe potuto fruttare circa 10mila euro. Il medicinale, ritenuto potenzialmente non sicuro per la salute, è stato immediatamente sequestrato.
Per il viaggiatore è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Gorizia con l’accusa di introduzione illegale di farmaci nel territorio dello Stato.
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