Monfalcone — Diversi cigni morti sono stati rinvenuti negli ultimi giorni lungo il litorale di Fossalon di Grado e nella zona di Lignano, suscitando preoccupazione tra le autorità e gli ambientalisti. Al momento, le cause dei decessi non sono ancora accertate, ma i rilievi effettuati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e dall’Asugi chiariranno se si tratti di influenza aviaria o di altre patologie.
di Matteo Della Bartola
Da tempo il servizio veterinario della Regione Friuli Venezia Giulia ha diffuso segnalazioni in merito alla possibile presenza di focolai di influenza aviaria sul territorio, invitando alla massima attenzione. Nel frattempo, il Corpo forestale regionale ha avvertito che potrebbero esserci molti altri esemplari morti nell’area e raccomanda agli escursionisti di non toccare gli animali.
Il primo intervento è stato effettuato giovedì 6 novembre, dopo la segnalazione di alcuni escursionisti. Gli agenti delle stazioni forestali di Monfalcone e Gorizia hanno raggiunto la zona di Fossalon di Grado per un sopralluogo preliminare, ma non è stato possibile recuperare tutti i cigni poiché diversi si trovavano ancora in acqua.
Nella mattinata di ieri, una squadra composta da tre forestali di Monfalcone e due di Gorizia è tornata sul posto e, con non poche difficoltà, ha recuperato undici esemplari, in gran parte concentrati nell’area del Lido delle Conchiglie.
Gli animali sono stati immediatamente consegnati agli enti competenti: una parte all’Istituto Zooprofilattico delle Venezie per le analisi sanitarie, l’altra all’Asugi per ulteriori verifiche. Nel pomeriggio, altri due cigni morti sono stati rinvenuti lungo il litorale gradese.
Segnalazioni analoghe sono giunte anche dalla forestale di Cervignano, che ha ricevuto notizia del ritrovamento di tre cigni senza vita sulla spiaggia di Lignano. Le stazioni forestali territorialmente competenti continueranno a monitorare il litorale nei prossimi giorni per intervenire tempestivamente in caso di nuovi casi.
In attesa dei risultati delle analisi, resta alta l’attenzione e si rinnova l’appello alla prudenza: chiunque avvisti animali morti o in difficoltà è invitato a segnalarlo alle autorità competenti, senza avvicinarsi né toccarli.
Tag: aviaria, grado, indagini, lignano, moria cigni Last modified: Novembre 9, 2025

