Muggia — Dopo il drammatico infanticidio avvenuto a Muggia, interviene il segretario regionale del Sindacato autonomo di polizia (Sap) Lorenzo Tamaro. Il sindacato — ricorda Tamaro — aveva affrontato il tema della salute mentale durante il Congresso provinciale di Trieste del 20 gennaio scorso, sottolineando l’impatto crescente di queste situazioni sul lavoro quotidiano degli operatori di polizia.
di Matteo Della Bartola
“È ormai quotidianità che i nostri interventi, non solo a Trieste, siano conseguenza di atti commessi da persone con problemi di salute mentale, in stato di alterazione alcolica o sotto effetto di stupefacenti”, afferma Tamaro. “Siamo chiamati a intervenire nelle case, negli ospedali e persino nei nostri uffici per contenere persone in forte agitazione. Quando un caso sanitario diventa giudiziario, la situazione si complica e rappresenta un fallimento sociale”.
Il segretario del Sap richiama anche il caso degli agenti Pier Luigi Rotta e Matteo Demenego, uccisi da Alejandro Stephan Meran, riconosciuto incapace di intendere e volere. “Un assassino assolto dalla giustizia italiana — osserva Tamaro — in un episodio che ha evidenziato la carenza di strutture adeguate sia prima che dopo la tragedia”.
Secondo il sindacato, molte persone che vivono condizioni psichiatriche necessitano di cure specializzate e, se non adeguatamente seguite, possono diventare pericolose per sé e per gli altri. “Serve riconoscere la responsabilità giuridica anche in caso di incapacità di intendere e volere — sostiene Tamaro — prevedendo percorsi obbligatori in strutture sicure per pazienti, operatori sanitari e cittadini”.
Tamaro punta l’attenzione anche sui casi quotidiani di soggetti alterati da alcol o droghe, spesso stranieri provenienti da aree di conflitto, che manifestano comportamenti pericolosi. Il segretario evita di entrare nel dibattito sulla riforma Basaglia, ma sottolinea che l’attuale sistema “non è in grado di dare risposte adeguate né ai malati né alle loro famiglie, spesso lasciate sole”.
“La terapia obbligatoria per chi rifiuta le cure — conclude — è un tema che non può più essere eluso”.
Tag: disagio mentale, infanticidio, muggia, regione, sap, sindacato, tamaro Last modified: Novembre 14, 2025

