Muggia (giovedì 4 dicembre 2025) — La perizia psichiatrica su Olena Stasiuk, la madre accusata dell’omicidio del piccolo Giovanni Trame, si farà. Il giudice ha infatti accolto la richiesta presentata fin dall’inizio dal suo difensore, disponendo l’accertamento in sede di incidente probatorio. L’obiettivo è stabilire se la donna fosse capace di intendere e di volere la sera del 12 novembre, quando ha ucciso con diverse coltellate il figlio di 9 anni nell’appartamento di piazza Marconi a Muggia.
di Matteo Della Bartola
L’esame dovrà anche valutare se Stasiuk sia attualmente in grado di partecipare in modo consapevole al procedimento penale nei suoi confronti. In sostanza, si tratterà di verificare la sua imputabilità e il possibile ruolo di eventuali disturbi psichici nel delitto.
Al momento, la donna è giudicata incompatibile con la detenzione in un carcere ordinario e resta piantonata 24 ore su 24 all’ospedale di Trieste, dove si trova dal giorno dell’omicidio. È in attesa del trasferimento in una sezione psichiatrica di un istituto penitenziario, come disposto dal giudice.
Per la perizia, il gip Francesco Antoni affiderà l’incarico allo psichiatra triestino Lucio Di Gennaro. La nomina formale è attesa entro le prossime settimane.
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