Trieste — Crescono in modo significativo le iscrizioni all’Università di Trieste, che per l’anno accademico 2025-2026 registra un incremento di oltre il 13% rispetto all’anno precedente. Sono infatti 4.441 gli immatricolati ai corsi di laurea triennali e a ciclo unico, contro i 3.920 del 2024-25, un dato che conferma la crescente attrattività dell’ateneo giuliano.
di Matteo Della Bartola
Nel conteggio non rientrano gli studenti del cosiddetto “semestre filtro” per l’accesso a Medicina e Odontoiatria: chi non conquisterà uno dei 240 posti disponibili potrà comunque iscriversi ad altri corsi affini proposti da UniTs. Quasi al completo anche le iscrizioni ai percorsi delle professioni sanitarie, segno di un forte interesse per l’ambito medico e scientifico.
“Oltre all’ottimo lavoro del nostro ufficio orientamento in Italia e all’estero – ha dichiarato la rettrice Donata Vianelli – questo risultato è frutto della qualità e dell’innovatività della nostra offerta formativa, oltre che dell’eccellente successo occupazionale dei nostri laureati magistrali, che valorizza anche i corsi di primo livello”.
Tra i corsi più scelti figurano Fisica, Ingegneria Industriale, Intelligenza Artificiale e Data Analytics, Giurisprudenza, Scienze Internazionali e Diplomatiche, Scienze Politiche e dell’Amministrazione, Scienze e Tecniche Psicologiche, Discipline Storiche e Filosofiche, Economia Internazionale e Mercati Finanziari, Scienze dell’Educazione. Particolarmente rilevante il risultato di Economia e Gestione Aziendale, che raggiunge 583 iscritti con un aumento significativo rispetto all’anno precedente.
L’ateneo triestino si conferma inoltre a forte componente femminile, con una maggioranza di donne tra i nuovi iscritti. Le ragazze prevalgono in corsi come Architettura, Matematica, Chimica, Biotecnologie Mediche, Neuroscienze, Marketing e Management, Comunicazione Interlinguistica, Scienze dell’Educazione e Psicologia, e si registra un aumento costante anche nelle lauree STEM, sostenuto dalle attività del Progetto Lauree Scientifiche (Pls).
Cresce infine la presenza internazionale, con 875 immatricolati stranieri alle sole triennali, contro i 700 dello scorso anno. Le comunità più rappresentate provengono da Iran, Turchia, Pakistan e Tunisia, mentre tra le regioni italiane extra-Friuli Venezia Giulia spiccano Veneto, Puglia, Lombardia e Sicilia.
L’Università di Trieste si conferma così un polo sempre più internazionale, inclusivo e competitivo, capace di attrarre studenti da tutto il Paese e dall’estero.
Tag: boom di immatricolazioni, Trieste, Università Last modified: Novembre 12, 2025

