Trieste (lunedì 29 settembre 2025) — Davanti a soli 660 spettatori, ma accompagnata dal coro festoso dei bambini, la Triestina conquista tre punti importanti superando con un secco 3-0 il Renate. Una vittoria meritata, costruita con pazienza e concretezza, culminata nella corsa liberatoria di mister Marino sotto la curva.
di Matteo Della Bartola
La prima frazione di gioco offre pochi spunti degni di nota: una conclusione alta di Jonsson e una buona parata di Matosevic su un’occasione ospite. Più vivaci, invece, il duello fisico tra Faggioli e Vassallo e un momento di suspense quando il direttore di gara Rispoli di Locri esita su un potenziale rigore per il Renate.
Nel secondo tempo la svolta: al 61’, Gunduz – tra i migliori in campo – recupera palla a centrocampo e avvia un contropiede micidiale. Al limite dell’area serve Kljajic, che da posizione ravvicinata batte Nobile per l’1-0. Poi è Ionita, al minuto 81, a siglare il raddoppio con un gran destro sotto la traversa. Chiude i conti ancora Gunduz, con uno splendido tocco sotto a tre minuti dalla fine.
Nonostante uno striscione critico verso la società apparso in curva Furlan (presente con 160 tifosi), la squadra dimostra di avere carattere e spirito. E in questo momento, sostenerla sembra davvero la cosa più importante.
Tag: calcio, renate, serie c, Trieste, Triestina Last modified: Settembre 29, 2025

