Trieste (mercoledì 3 settembre 2025) — A Trieste prende il via una nuova fase per l’arte di strada con l’introduzione di Openstage, una piattaforma digitale pensata per regolamentare e facilitare le esibizioni degli artisti in città. Il sistema, accessibile via app o sito web, consente ai performer di prenotare spazi, creare un profilo personalizzato e pianificare le proprie performance in modo trasparente e ordinato.
di Matteo Della Bartola
Per il pubblico – cittadini e turisti – sarà disponibile una mappa interattiva con aggiornamenti in tempo reale e notifiche push, per non perdersi nemmeno un’esibizione. L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: semplificare i controlli da parte delle autorità e dare maggiore visibilità agli artisti, promuovendo un uso consapevole e condiviso dello spazio pubblico.
Il regolamento è chiaro: ogni artista potrà prenotare al massimo tre slot al giorno, con il divieto di occupare la stessa postazione in modo continuativo. Chi si esibisce senza prenotazione rischia una sanzione da 100 euro.
Il progetto è stato accolto positivamente dal comitato spontaneo degli artisti di strada, che lo definisce un “primo passo importante verso una gestione moderna e partecipata” delle arti performative in ambito urbano.
Resta però un punto critico: le esibizioni musicali a volume elevato, in particolare quelle che coinvolgono tamburi e percussioni, saranno consentite solo in due piazze cittadine – Piazza Oberdan e Piazza Libertà. Una restrizione che, secondo alcuni artisti, potrebbe penalizzare una parte significativa della scena musicale triestina, da sempre vivace e variegata.
Tag: artisti di strada, openstage, piattaforma digitale, Trieste Last modified: Settembre 3, 2025

