Trieste — Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha conferito questa mattina il Sigillo Trecentesco all’associazione Dopolavoro Ferroviario (Dlf) di Trieste. A ricevere il prestigioso riconoscimento è stato il presidente dell’associazione, Claudio Vianello, accompagnato da una delegazione del consiglio direttivo. Alla cerimonia ha partecipato anche il consigliere regionale Michele Lobianco.
di Matteo Della Bartola
Il Dopolavoro Ferroviario ha celebrato lo scorso 25 ottobre il centenario della sua fondazione. L’associazione, nata nel 1925, conta oggi 92 sedi e circa 90 mila soci in tutta Italia; a Trieste gli iscritti sono attualmente un migliaio.
Nel consegnare il Sigillo, Dipiazza ha espresso il ringraziamento della città per il contributo offerto dal Dlf in oltre cento anni di attività. L’associazione si è distinta per il suo impegno in ambito culturale, sociale, sportivo e ricreativo, promuovendo iniziative rivolte non solo ai ferrovieri, ma all’intera comunità.
Tra i meriti riconosciuti spicca il ruolo determinante dell’associazione nella creazione e gestione del Museo Ferroviario di Campo Marzio, ospitato nell’ex stazione ferroviaria. Il Dlf di Trieste ha infatti costituito, ampliato e valorizzato le collezioni del museo, poi riconosciuto dalla Regione Fvg come istituzione museale di rilievo, a testimonianza del valore storico dell’arrivo della ferrovia in città.
Nel 2018, il museo è stato donato dal Dlf di Trieste alla Fondazione FS Italiane, con il vincolo della ristrutturazione dell’edificio e della successiva riapertura al pubblico.
Tag: centenario, dopolavoro ferroviario, fondazione, sigillo trecentesco, sindaco, Trieste Last modified: Novembre 25, 2025

