Trieste (lunedì 26 gennaio 2026) — Dopo la visita in delegazione al carcere Coroneo di Trieste, il Garante regionale dei detenuti, Enrico Sbriglia, denuncia condizioni interne «non poche volte mortificanti» per detenuti e operatori, sottolineando l’urgenza di un nuovo e funzionale istituto penitenziario in città.
di Matteo Della Bartola
La struttura presenta problemi strutturali e gestionali ormai radicati: stanze detentive sovraffollate, con fino a dieci persone che condividono un solo bagno, docce in comune insufficienti e carenza di spazi all’aperto per garantire qualche ora di attività quotidiana all’aria aperta. Il servizio sanitario, aggiunge Sbriglia, risulta insoddisfacente, mentre la presenza di cimici, mostrate persino dai detenuti in una scatoletta, evidenzia l’insalubrità degli ambienti: gli insetti colpiscono tutti, dai ristretti ai visitatori, avvocati, magistrati e operatori, senza eccezioni.
Il sovraffollamento è evidente: il carcere, progettato per 150 posti (di cui 30 riservati alle detenute), ne ha effettivamente disponibili 117 a causa di 33 posti non fruibili, mentre i detenuti presenti ieri erano 236, più del doppio della capienza regolamentare.
Le criticità non si limitano agli spazi: mancanza di privacy nelle telefonate, impossibilità di mangiare in un refettorio comune, interruzione anticipata delle attività educative e laboratoriali nei giorni feriali alle 16. Secondo Sbriglia, queste condizioni compromettono il reinserimento sociale: «Il carcere non rilascerà persone in grado di reinserirsi utilmente nella società, ma favorirà la crescita del disagio, producendo solo insicurezza».
Il Garante sottolinea l’urgenza di una comprensione e collaborazione tra tutte le istituzioni, altrimenti «il sistema rischia di collassare». Sbriglia torna infine a sollecitare una diversa analisi dei possibili effetti di un provvedimento di amnistia, da accompagnare necessariamente a misure di presa in carico dei soggetti rimessi in libertà.
Il suo monito è chiaro: senza interventi strutturali e organizzativi, la dignità dei detenuti e la sicurezza degli operatori restano a rischio, rendendo imprescindibile la costruzione di un nuovo istituto penitenziario a Trieste.
Tag: carcere, condizioni critiche, coroneo, garante dei detenuti, sbriglia, Trieste Last modified: Gennaio 26, 2026

