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Trieste Film Festival, otto giorni e 120 appuntamenti per la 37ª edizione

Trieste (sabato 10 gennaio 2026) — Otto giorni, oltre 120 appuntamenti e uno sguardo privilegiato sul cinema del Centro ed Est Europa. Dal 16 al 24 gennaio Trieste ospita la 37ª edizione del Trieste Film Festival, che porterà in città film, documentari, cortometraggi, masterclass e incontri, con proiezioni al Politeama Rossetti, al Teatro Miela e al Cinema Ambasciatori.

di Matteo Della Bartola

Il programma propone una selezione ricca e articolata, capace di raccontare storie diverse per linguaggi e tematiche. Tra i focus di quest’anno, uno dedicato al rapporto tra cinema e mondo LGBTQ+, uno alle registe europee — con un’attenzione speciale alla Slovenia, protagonista con 13 cortometraggi — e uno pensato per il pubblico più giovane.

Ad aprire il festival, il 16 gennaio in anteprima al Teatro Miela, sarà il biopic su Kafka “Franz” di Agnieszka Holland. Tra gli appuntamenti più attesi anche “The Disappearance of Josef Mengele” di Kirill Serebrennikov, in programma il 20 gennaio, che racconta la storia dell’“angelo della morte” di Auschwitz. Il regista terrà inoltre una masterclass la mattina successiva, alle 11.30. La chiusura del festival, il 24 gennaio al Politeama Rossetti, sarà affidata a “Silent Friend” di Ildikó Enyedi, che incontrerà il pubblico nel pomeriggio, alle 17, per una masterclass.

Torna a Trieste anche Sergei Loznitsa, dopo la partecipazione dello scorso anno con The Invasion: in anteprima italiana presenterà “Two Prosecutors”. Completano la selezione titoli come “Lagūna” di Šarūnas Bartas, “Mirrors No. 3” di Christian Petzold, la storia di una studentessa di pianoforte sopravvissuta a un incidente, “Short Summer” di Nastia Korkia, ritratto della quotidianità russa, e “Il suono di una caduta” di Mascha Schilinski, che racconta quattro traumi giovanili.

Ampio spazio è dedicato alle tematiche LGBTQ+ con il focus “Visioni queer”, che guarda in particolare ai Paesi in cui la libertà di espressione è messa a rischio. La sezione “Wild Roses”, dedicata alle registe europee, si concentra invece quest’anno sulla produzione slovena con 13 lungometraggi. Non manca l’attenzione ai più piccoli, con una sezione dedicata ai bambini che include le selezioni di corti “Magie ungheresi animate” e “Peter e i suoi amici alla scoperta della natura”, oltre ai lungometraggi cechi “I racconti del giardino incantato” e “Una consegna segreta”.

In programma anche numerosi premi, per un valore complessivo superiore ai 20mila euro, tra cui In direzione donna, assegnato dal Centro antiviolenza Goap di Trieste, e il Premio Giuria Giovani, conferito da una giuria composta da rappresentanti di associazioni giovanili tra i 18 e i 35 anni.

L’edizione 2026 del Trieste Film Festival vede la partecipazione di opere provenienti da oltre 40 Paesi, tra cui Armenia, Australia, Austria, Belgio, Canada, Cina, Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Stati Uniti, Ucraina e Ungheria. Il festival è realizzato con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Europa Creativa, Ministero della Cultura, Comune di Trieste e Promoturismo FVG, e con il sostegno di numerosi enti e fondazioni italiane e internazionali.

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Tag: , , , Last modified: Gennaio 10, 2026
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