Scritto da 3:56 pm Trieste, Cultura

Trieste celebra i 150 anni del Palazzo Municipale con una mostra fotografica che racconta la storia di piazza Unità

Trieste (domenica 7 dicembre 2025) — Per celebrare il 150° anniversario della costruzione del Palazzo Municipale, il Comune di Trieste ha inaugurato la mostra fotografica “La Fototeca in piazza. Scatti di storia e storie”, un percorso visivo che rende omaggio alla memoria collettiva della città attraverso le immagini dei più importanti fotografi triestini.

di Matteo Della Bartola

Tra le firme protagoniste spicca quella del maestro Ugo Borsatti, di cui è esposta anche la fotografia che lui stesso ha sempre definito il suo scatto migliore: piazza Unità sotto la pioggia, riprodotta in un grande formato che cattura l’atmosfera sospesa e poetica del luogo.

“Conoscere la storia di piazza Unità – ha dichiarato l’assessore Giorgio Rossi – significa incontrare le generazioni che ci hanno preceduto e diventare consapevoli delle nostre potenzialità”.

La mostra ripercorre gli avvenimenti che hanno segnato la piazza più iconica della città. Tra gli episodi storici ricordati spicca l’arrivo, il 1° luglio 1914, delle salme dell’arciduca Francesco Ferdinando e della moglie Sofia, assassinati a Sarajevo tre giorni prima. All’epoca la piazza si chiamava piazza Grande; successivamente divenne piazza Francesco Giuseppe e, infine, piazza dell’Unità d’Italia.

Nel corso dei decenni, la piazza affacciata sul mare è stata teatro di eventi che ne hanno segnato l’identità, accogliendo personalità come Benito Mussolini, Claudia Cardinale negli anni Sessanta, fino ai Presidenti di Italia, Slovenia e Croazia riuniti nel 2010 per il Concerto dell’Amicizia, momento simbolico di riconciliazione che ha chiuso idealmente il Novecento triestino.

Accanto alla grande Storia, la mostra restituisce anche la vita quotidiana della piazza: i locali storici, le manifestazioni, i mercati che un tempo si svolgevano tra le sue quinte architettoniche.

L’esposizione, visitabile a ingresso libero fino al 6 aprile 2026 (da mercoledì a domenica, ore 10-17), raccoglie gli scatti di oltre quaranta fotografi: tra questi Carlo e Giuseppe Wulz, Ferdinando Ramann, Carlo Wernigg, Pietro Opiglia, Adriano de Rota, Ugo Borsatti, l’agenzia Giornalfoto, Tullio Stravisi, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana e Marino Sterle. Le loro immagini documentano volti, gesti, atmosfere e cambiamenti che hanno caratterizzato piazza Unità attraverso più di un secolo.

Le fotografie più antiche mostrano una piazza brulicante, affiancata dall’antico giardino ottocentesco: negozi, barbieri, ambulanti, tram affollati, alberghi e caffè animano la scena, mentre sullo sfondo i velieri evocano il ruolo di Trieste come porto dell’Impero austro-ungarico.

Altre immagini catturano i momenti cruciali: l’attesa delle navi nel 1918, i tragici giorni del 1953, le emozioni del 1954 per il ritorno di Trieste all’Italia.

Non mancano gli scatti dedicati ai lampi di vita quotidiana: la piazza sferzata dalla bora, le riprese del film “Senilità” con una giovane Claudia Cardinale, gli eventi sportivi e le curiosità legate alla Fontana dei Quattro Continenti.

L’allestimento espone anche oggetti d’epoca che arricchiscono il racconto fotografico: dal gioco della campana al prezioso mandolino venduto nel negozio di Carlo Schmidl, dai rasoi dei barbieri alle tazzine da caffè, fino all’originale tazza con copribaffi di fine Ottocento. Completano il percorso materiali inediti, macchine fotografiche storiche e guide turistiche d’epoca, che rendono la visita un’esperienza immersiva e sorprendente.

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Tag: , , , Last modified: Dicembre 7, 2025
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