Trieste — Un autista di Trieste Trasporti è stato malmenato con calci e pugni nella notte del 19 novembre mentre rientrava in deposito dopo l’ultima corsa della linea B. L’aggressione è avvenuta intorno alle 00:45, quando l’autista ha chiesto a due giovani passeggeri di scendere dall’autobus all’ultima fermata, ma i ragazzi si sono rifiutati e, secondo quanto denunciato dai sindacati, si sarebbero scagliati contro il conducente, provocandogli ferite al volto e alla testa.
di Matteo Della Bartola
I due aggressori si sono poi dileguati, lasciando l’autista a terra sanguinante. Sul posto sono intervenuti il 118 e le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini; probabilmente verranno visionati i filmati delle telecamere interne al bus. L’uomo ha riportato una prognosi di 20 giorni.
Le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, UILTrasporti e Ugl Autoferrotranvieri del Fvg hanno espresso piena solidarietà al lavoratore: “Da tempo denunciamo l’aumento di episodi di aggressione e chiediamo con forza interventi concreti e immediati: maggiore sicurezza a bordo, sistemi di protezione per i conducenti, presidi nelle fasce orarie più critiche e un rafforzamento delle misure di prevenzione”.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza dei lavoratori del trasporto pubblico, in particolare nelle ore notturne, sottolineando la necessità di misure più efficaci per prevenire aggressioni e garantire protezione agli autisti.
Tag: aggressione, autista, bus, linea b, Trieste, trieste trasporti Last modified: Novembre 21, 2025

