Trieste (venerdì 19 settembre 2025) — Non si fermano i flussi migratori che attraversano i Balcani diretti verso l’Italia, e dopo i trafficanti ucraini e i migranti cinesi, ora emerge anche il coinvolgimento di cittadini greci. Nella giornata di mercoledì 17 settembre, intorno all’ora di pranzo, la polizia slovena ha arrestato un trafficante di nazionalità greca nella zona di Črni Kal, vicino a Trieste.
di Matteo Della Bartola
L’uomo, un 51enne, è stato fermato durante un controllo mentre si trovava a bordo del suo veicolo, nel quale trasportava quattro migranti: tre minori iracheni e un richiedente asilo siriano maggiorenne. I quattro erano stati ospitati in diversi centri di accoglienza sloveni.
Secondo quanto riportato dalla questura di Capodistria, i tre minori erano accolti nel centro di Postumia, dedicato ai minori non accompagnati, mentre il maggiorenne si trovava a Lubiana, dove si trovano il centro principale e le sedi distaccate per richiedenti asilo, tra cui Logatec e Postumia. In particolare, il centro di Logatec ospita gruppi più vulnerabili e famiglie, mentre Postumia è riservato ai minori non accompagnati.
Dopo l’arresto, i quattro migranti sono stati ricondotti nei rispettivi centri di accoglienza a Logatec e Lubiana, mentre il 51enne greco è stato trattenuto dalle autorità slovene in attesa delle procedure giudiziarie. Questo episodio conferma come la rotta balcanica continui a essere un canale attivo e complesso per i flussi migratori diretti verso il Nord Italia.
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