Capodistria (mercoledì 4 febbraio 2026) — Serata complessa quella del 2 febbraio, nell’area di Capodistria, dove si sono verificati due distinti incidenti legati al traffico ferroviario. Il primo ha interessato il porto, con sette operai rimasti intossicati durante le operazioni di lavoro, mentre il secondo ha riguardato uno scontro tra una locomotiva da manovra e un convoglio di vagoni carichi di autoveicoli.
di Matteo Della Bartola
Il primo episodio è avvenuto intorno alle 20 all’interno del porto di Capodistria. La polizia è intervenuta dopo la segnalazione di alcuni lavoratori che, nell’area di trasbordo di merci liquide, avevano inalato gas nocivi. Gli operai si trovavano nelle vicinanze delle cisterne di un convoglio ferroviario contenenti gasolio e biodiesel, dove gli agenti hanno rilevato la presenza di gas solfuro di carbonio.
Sette i lavoratori rimasti intossicati: tre di loro sono stati trasportati in ambulanza all’Ospedale di Isola, mentre gli altri hanno raggiunto la struttura sanitaria accompagnati dai colleghi. Nessuno risulta in pericolo di vita. La polizia di Capodistria ha aperto un’indagine trattando l’accaduto come reato di messa in pericolo della sicurezza sul lavoro, ipotizzando che un autore ignoto abbia messo a rischio la salute e la vita dei lavoratori durante l’attività professionale.
Il secondo incidente si è verificato più tardi, alle 23.12. Una dipendente delle Ferrovie di Capodistria ha contattato i soccorritori segnalando che una locomotiva da manovra era entrata in collisione con alcuni vagoni ferroviari sui quali erano caricati autoveicoli. Dalle prime ricostruzioni è emerso che un macchinista di 24 anni stava conducendo una locomotiva vuota in direzione del porto quando, durante la marcia, non si è accorto della presenza di un convoglio fermo sullo stesso binario. Nonostante il tentativo di frenata, l’impatto non è stato evitato.
A seguito dello scontro, diversi veicoli trasportati sul primo vagone sono rimasti danneggiati. Sulla locomotiva era presente anche un manovratore che, a causa dell’urto, è finito contro la ringhiera riportando una lesione alla gamba e ferite lievi. Il macchinista è ora sospettato del reato di messa in pericolo di particolari tipi di trasporto pubblico e di aver causato per negligenza un incidente ferroviario violando le norme sulla sicurezza. Sul posto è intervenuto anche un ispettore dei trasporti e nei prossimi giorni verrà presentata una denuncia penale alla Procura competente.
Tag: capodistria, incidenti, intossicazione, porto, treni Last modified: Febbraio 4, 2026

