Trieste (sabato 20 settembre 2025) — È stata una vicenda al limite dell’assurdo quella accaduta nella serata del 18 settembre nei pressi di Sant’Antonio, nell’entroterra di Capodistria, dove la polizia slovena ha fermato un cittadino palestinese di 60 anni mentre trasportava in auto quattro persone provenienti dalla Croazia e dirette verso l’Italia. L’uomo è stato inizialmente arrestato con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Tuttavia, dopo i controlli effettuati dalle autorità competenti, è emerso che la sua posizione sul territorio sloveno era regolare e che i quattro passeggeri erano effettivamente suoi familiari.
di Matteo Della Bartola
La situazione si è quindi chiarita, ma non senza conseguenze: il sessantenne è stato rilasciato, ma ha comunque ricevuto una multa per aver eluso i controlli di frontiera.
I quattro parenti trasportati, invece, non hanno richiesto protezione internazionale e, secondo quanto riferito dalla questura istriana, verranno rimpatriati in Croazia. Una vera e propria odissea familiare, terminata con un epilogo amaro.
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