Trieste (venerdì 30 gennaio 2026) — Trieste ricorda Leonardo Erre soprattutto per il suo ruolo nell’operazione contro un cartello colombiano della droga, che portò al maxi sequestro di oltre quattro tonnellate di cocaina. Ma un episodio personale, rimasto finora poco noto, ha recentemente valso al colonnello della Guardia di Finanza un prestigioso riconoscimento.
di Matteo Della Bartola
Erre, da tempo al vertice del comando provinciale di Avellino, è stato infatti insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, della medaglia d’oro al valore civile.
Il gesto che ha motivato l’onorificenza risale al 30 dicembre 2022: fuori servizio, il colonnello si gettò nelle gelide acque del Canal Grande a Trieste per salvare una donna in fin di vita. L’intervento tempestivo e coraggioso di Erre fu determinante per salvare la vita della persona in pericolo.
Il riconoscimento mette in luce non solo le capacità professionali del colonnello, legate a importanti operazioni antimafia, ma anche il suo coraggio civile e la prontezza nel proteggere la vita al di fuori del servizio.
Tag: guardia di finanza, leonardo erre, medaglia d'oro al valore civile, Trieste Last modified: Gennaio 30, 2026

