Scritto da 4:00 pm Trieste, Cronaca

Friuli-Venezia Giulia, in arrivo oltre 8,7 milioni per università e centri di ricerca: la regione conquista cinque progetti nel bando FIS 3

Trieste (domenica 7 dicembre 2025) — Oltre 8,7 milioni di euro saranno destinati alle istituzioni universitarie e ai centri di ricerca del Friuli-Venezia Giulia, risultati vincitori di cinque progetti nell’ambito del terzo bando del Fondo italiano per la scienza (FIS 3), il programma nazionale che sostiene la ricerca di base più innovativa.

di Matteo Della Bartola

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha valutato oltre 5.000 proposte provenienti da tutta Italia, selezionandone 326, per un investimento totale superiore ai 432 milioni di euro. Alla regione Friuli-Venezia Giulia spetteranno 8.750.644,49 euro, destinati a iniziative inserite nel macrosettore delle Physical Sciences and Engineering.

Il finanziamento premia in particolare le istituzioni triestine: 5.248.562,67 euro andranno all’Università degli Studi di Trieste, 3.502.081,82 euro alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA).

Guardando alla tipologia dei progetti selezionati, 1.066.998,68 euro finanzieranno un’iniziativa presentata da ricercatori emergenti nell’ambito degli Starting Grant, mentre 7.683.645,81 euro sono stati assegnati a quattro progetti proposti da ricercatori affermati, rientranti nella categoria degli Advanced Grant.

Il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti dal territorio: “La ricerca è un motore potente di crescita e sviluppo. Congratulazioni ai ricercatori del Friuli-Venezia Giulia che si sono aggiudicati il bando FIS 3: il Paese è al vostro fianco perché siete voi a dare energia all’innovazione. State trasformando idee ambiziose in progetti capaci di aprire nuove strade per il futuro. Le vostre intuizioni sono il cuore dell’innovazione”.

Bernini ha inoltre sottolineato l’importanza del nuovo quadro strategico per il sostegno alla ricerca: “Oggi questo motore torna a muoversi con decisione grazie a risorse concrete, strategie chiare e a una rete di centri d’eccellenza dove la conoscenza si traduce in progresso e impresa. Con la legge di bilancio garantiamo finalmente continuità e stabilità ai finanziamenti, dentro una visione che guarda all’Europa e alla cooperazione internazionale”.

Il ministro ha poi ricordato le nuove misure dedicate alla programmazione pluriennale: “Il nuovo Fondo unico per la ricerca offre certezze ai ricercatori: criteri trasparenti, bandi pubblicati entro il 30 aprile e risorse definite. Nel 2025 parliamo di 460 milioni, a cui si aggiungono 150 milioni per i PRIN, ora bandi annuali con una dotazione minima garantita. Un passo decisivo per dare alla ricerca italiana tempo, strumenti e stabilità per generare innovazione e futuro”.

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Tag: , , , , Last modified: Dicembre 7, 2025
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