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Francesca Albanese ospite d’onore al Premio Luchetta 2025: “Un grido di allarme per il crollo del diritto internazionale”

Trieste — Sarà Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi occupati, l’ospite d’eccezione della XXII edizione del Premio Luchetta, in programma a Trieste dal 21 al 23 novembre 2025. La giurista italiana, al centro di un intenso dibattito politico per le sue dure prese di posizione contro l’operato dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza e per le accuse di genocidio mosse allo Stato di Israele, riceverà il Premio speciale della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin 2025.

di Matteo Della Bartola

La motivazione del riconoscimento sottolinea come Albanese sia stata tra le prime a denunciare che “quanto stava accadendo a Gaza e in Cisgiordania si configurava come un crimine di genocidio”, denuncia poi confermata dalla Commissione speciale dell’ONU il 16 settembre 2025. La Fondazione evidenzia anche come il suo impegno le abbia comportato “un isolamento intimidatorio”, definendo la sua opera «uno straziante grido di allarme sul crollo del diritto internazionale» e invitando a difendere il lavoro delle Nazioni Unite “contro chi basa il proprio agire sulla violenza”.

L’edizione 2025 del Premio Luchetta trasformerà Trieste, per tre giorni, nella capitale del giornalismo nazionale e internazionale, con incontri, dibattiti e testimonianze dedicate a diritti umani, conflitti e crisi sociali. L’inaugurazione si terrà il 21 novembre alle 17.30, alla presenza di Daniela Schifani Corfini Luchetta, presidente della Fondazione, e Fabiana Martini, segretaria della giuria del premio.

Durante la cerimonia sarà presentato lo speciale Rai “Bambini senza nome”, dedicato al giornalismo sul campo. Seguirà la consegna del Premio speciale a Francesca Albanese, che dialogherà con Paolo De Stefani, docente di diritto internazionale dei diritti umani all’Università di Padova, in un confronto moderato da Duccio Facchini, direttore di Altraeconomia.

La manifestazione proseguirà sabato 22 novembre con una serie di approfondimenti e dibattiti sui temi delle migrazioni e dei diritti violati. Tra gli appuntamenti, alle 11, l’incontro “Il sistema di violenza della Rotta balcanica”, moderato da Gianfranco Schiavone (ICS), con la partecipazione delle giornaliste Alessia Candito, Anna Piuzzi, Anna Vitaliani e della docente Roberta Altin dell’Università di Trieste.

Il Premio Luchetta, nato per ricordare Marco Luchetta, Alessandro Ota, Dario D’Angelo e Miran Hrovatin, giornalisti uccisi mentre raccontavano le guerre dell’ex Jugoslavia, si conferma così un punto di riferimento per chi difende la verità e i diritti umani attraverso l’informazione.

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Tag: , , , , Last modified: Novembre 12, 2025
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