(Trieste, lunedì 14 luglio 2025) — Un evento inedito si è svolto nei locali del Trieste Café, dove arte, identità e politica si sono incontrate in una serata dedicata alla cultura drag e alle rivendicazioni LGBTQIA+. L’incontro, trasmesso in diretta sui social, ha coinvolto artiste locali, rappresentanti studenteschi e attivisti, generando forte interesse e ampio dibattito in rete.
di Matteo Somma
L’evento, nato da una collaborazione tra collettivi universitari e il Carneval de Muja, ha visto protagoniste performer come Rose Victor Grey e Satine Saty. Attraverso performance e testimonianze personali, le artiste hanno raccontato il percorso della cultura drag a Trieste, tra orgoglio, ironia e difficoltà. Spazio anche alla politica, con interventi critici sul nuovo campus universitario e sul ruolo delle istituzioni nei confronti delle minoranze.
La serata ha affrontato anche il rapporto tra arte e attivismo, sottolineando come la performance drag possa essere strumento di resistenza, affermazione e dialogo sociale. Gli organizzatori hanno voluto ribadire la necessità di spazi sicuri per l’espressione individuale e collettiva, specie in contesti urbani ancora segnati da discriminazioni latenti.
Il Trieste Café ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, rinnovando il proprio impegno per una cultura dell’inclusività. La diretta ha registrato centinaia di visualizzazioni e numerosi commenti, segno di un interesse crescente attorno a questi temi. L’evento potrebbe essere il primo di una serie di appuntamenti pubblici dedicati a dare voce alle realtà queer cittadine, con l’obiettivo di costruire ponti tra mondi ancora troppo spesso separati.
Last modified: Luglio 14, 2025

