(Trieste, domenica 3 agosto 2025) — Negli ultimi giorni la Polizia Locale ha intensificato i controlli ambientali in città: il Nucleo Protezione Ambientale ha effettuato oltre 600 sopralluoghi, concentrandosi su abbandoni di rifiuti, emissioni moleste e gestione degli animali domestici. L’obiettivo principale è contrastare violazioni diffuse e sensibilizzare la popolazione su rispetto delle norme.
di Matteo Somma
Il bilancio delle attività è significativo: 208 violazioni accertate per abbandono rifiuti, 56 sanzioni relative a inosservanza dell’anagrafe canina e fughe di animali, oltre a multe per emissioni odorifere e disturbo della quiete pubblica. Sono stati disposti 5 sequestri penali e deferite 25 persone all’Autorità giudiziaria. Tra i casi più emblematici vi sono cantieri abusivi e merci scaricate in aree non autorizzate.
Il Comune ha collaborato con ASUGI, volontari civici e Guardia Ambientale per rafforzare la presenza sul territorio. L’obiettivo non è solo punire, ma stimolare comportamenti responsabili: infatti è in corso una campagna informativa rivolta a famiglie e imprese, finalizzata a promuovere correttezza nella gestione del verde e della raccolta differenziata.
Il monitoraggio proseguirà per tutta l’estate, periodo in cui il flusso turistico e le attività urbane intensificano l’impatto ambientale. I residenti hanno espresso soddisfazione per la maggiore attenzione, auspicando un presidio costante anche nei quartieri meno centrali. Le misure adottate mirano a rafforzare il decoro urbano e prevenire il degrado ambientale.
Last modified: Agosto 3, 2025

