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Consiglio regionale Fvg, il bilancio di fine anno: risorse record e leggi strategiche per il futuro

Trieste (mercoledì 17 dicembre 2025) — Il 2025 si chiude come un anno destinato a lasciare il segno per il Friuli Venezia Giulia. Non solo per la dote finanziaria senza precedenti messa a disposizione della Regione – circa 8 miliardi di euro manovrabili, con un incremento di 600 milioni rispetto al 2024 – ma anche per l’intensa attività legislativa che ha interessato tutti i settori chiave per i cittadini. A tracciare il bilancio è stato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, nel corso della conferenza stampa di fine anno svoltasi nella giornata di ieri.

di Matteo Della Bartola

«Il 2025 – ha sottolineato Bordin – è stato un anno importante per le risorse messe in campo e per le leggi approvate dall’Assemblea. Abbiamo toccato ogni ambito che conta per i nostri cittadini, a partire dal sostegno alla famiglia, elemento fondante di ogni società, e alla natalità: senza figli, il Friuli Venezia Giulia e l’Italia intera non hanno futuro».

Il presidente del Consiglio regionale ha evidenziato come la sanità abbia avuto un ruolo centrale nelle manovre legislative e amministrative. «La mole di fondi destinata alla salute negli ultimi anni – ha spiegato – è nettamente superiore rispetto a quanto fatto fino al 2018. Allo stesso tempo, la Regione ha dimostrato ancora una volta la capacità di intervenire tempestivamente a sostegno delle persone colpite da eventi calamitosi, come accaduto anche lo scorso novembre».

Guardando al 2026, Bordin ha annunciato che, in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del 6 maggio 1976, sarà convocata una seduta straordinaria del Consiglio regionale. «Ci auguriamo – ha aggiunto – che possa partecipare anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella».

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Bordin ha osservato che «il peso di un consigliere dipende dalla forza politica a cui appartiene, ma anche dalla capacità di tradurre le istanze del territorio in proposte legislative concrete». Sul tema del possibile terzo mandato del presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, il presidente dell’Assemblea ha chiarito che «alla luce della sentenza della Corte costituzionale, si tratta di una questione di competenza nazionale».

Nel corso del 2025 si sono svolte 54 sedute d’Aula, durante le quali sono stati presentati 32 progetti di legge, di cui 20 approvati (16 di iniziativa giuntale e 4 consiliare). Sono state depositate 69 mozioni, 15 delle quali approvate, mentre le petizioni presentate sono state 13.

Sul fronte dell’attività ispettiva, sono state 500 le interrogazioni rivolte alla Giunta: 155 a risposta immediata nei question time d’Aula, con 153 evase, mentre delle 338 interrogazioni a risposta scritta o orale ne sono state evase 118.

Le sei Commissioni consiliari si sono riunite complessivamente 148 volte, ascoltando 251 portatori di interesse e licenziando 24 provvedimenti. Il Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione ha tenuto 6 sedute, presentato 5 relazioni all’Aula e approvato 7 documenti.

Intensa anche l’attività istituzionale: 12 eventi organizzati e 10 mostre ospitate a Palazzo, 21 adesioni a campagne di sensibilizzazione, 13 istituti scolastici in visita con i propri studenti e 4 Consigli comunali dei ragazzi accolti in Aula.

Per quanto riguarda gli organismi di garanzia, il Corecom ha registrato 1.541 ricorsi e avviato 6 procedimenti nei confronti delle emittenti televisive locali. Il Difensore civico ha gestito 337 istanze e sottoscritto 4 convenzioni con i Comuni, mentre il Garante dei diritti della persona ha trattato 155 segnalazioni, suddivise tra infanzia e adolescenza, discriminazioni e detenuti. La Commissione regionale per le pari opportunità uomo-donna si è riunita 9 volte in plenaria e 19 in gruppi tematici di lavoro.

L’Osservatorio antimafia ha concentrato la propria attività sulla prevenzione e il contrasto dei traffici illeciti, organizzando 10 tirocini curricolari di formazione e tutoraggio e assegnando 3 premi di laurea. Infine, la biblioteca Paladin del Consiglio regionale ha coinvolto complessivamente 6.682 utenti.

Un bilancio che, come ha ribadito Bordin, testimonia «un’attività intensa e articolata, orientata a rispondere in modo concreto alle esigenze del territorio e a costruire le basi per il futuro della Regione».

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Tag: , , , , Last modified: Dicembre 17, 2025
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