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Caso Liliana Resinovich, scontro in TV tra Sebastiano Visintin e Claudio Sterpin: “È il mandante dell’omicidio”

Trieste (sabato 27 settembre 2025) — Alta tensione nella puntata di Ore 14 Sera, andata in onda giovedì 25 settembre su Rai 2, dove si è acceso il confronto – a distanza – tra Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich, e Claudio Sterpin, l’uomo che si è più volte definito “l’amico speciale” della donna trovata morta il 5 gennaio 2022 in un’area boschiva di Trieste.

di Matteo Della Bartola

Sterpin, 86 anni, ha lanciato un’accusa pesantissima in diretta: “Sebastiano Visintin è sicuramente il mandante dell’omicidio”, affermazione che ha immediatamente scatenato la reazione dello stesso Visintin, attualmente unico indagato nell’inchiesta ancora aperta sulla morte della moglie.

Durante l’intervista condotta da Milo Infante, Sebastiano Visintin si è lasciato andare anche a un passaggio molto personale, parlando del rapporto interrotto con il figlio, coinvolto mediaticamente nel caso: “Non lo sento da due anni, non mi risponde al telefono. È stato tirato dentro a questa storia in modo crudele. Mi manca molto, ho bisogno di lui. Spero che, quando tutto finirà, potremo ritrovarci”, ha detto con commozione.

Sul proprio coinvolgimento nella vicenda, Visintin ha ribadito: “L’avviso di garanzia è stato uno shock, ma io so di non avere nulla a che fare con quanto accaduto a Liliana”.

In merito all’ipotesi di suicidio, ha spiegato: “Liliana era una persona molto riservata, non parlava quasi mai di ciò che provava. Non ho mai colto segnali che potessero far pensare a un gesto estremo”.

Nella stessa puntata è stata trasmessa l’intervista rilasciata da Claudio Sterpin il giorno precedente. L’anziano, legato sentimentalmente a Liliana negli ultimi tempi della sua vita, ha ricostruito la loro relazione e non ha risparmiato accuse.

“Ero io il numero uno, Sebastiano lo era solo sulla carta. Liliana non voleva lasciarlo senza niente, ma lui sa tutto. Non ha mai detto la verità. Sarebbe ora che si lavasse la coscienza”, ha affermato.
Poi l’affondo: “Lilly è stata uccisa. Voleva lasciare quella casa. Sapeva cose che non poteva portarsi dietro, e forse questo è stato il motivo della sua morte”.

A stretto giro è arrivata la risposta di Sebastiano Visintin, che ha respinto ogni accusa e criticato duramente le parole di Sterpin: “Sta mancando di rispetto a Liliana e a me. Quella tra loro era un’amicizia di lunga data, lei poteva provare affetto, ma lui si è fatto un film tutto suo”.

Infine, un passaggio toccante: “Gli oggetti di Liliana sono ancora tutti in casa: vestiti, calze, guanti. Non ho toccato nulla. Ogni volta che apro l’armadio mi batte il cuore. È come se fosse ancora lì”.

Il caso di Liliana Resinovich, scomparsa a dicembre 2021 e ritrovata senza vita pochi giorni dopo, resta avvolto nel mistero. Le indagini proseguono, mentre l’opinione pubblica continua a dividersi tra piste e ipotesi, e i protagonisti della vicenda si confrontano anche sul palcoscenico mediatico.

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Tag: , , , , Last modified: Settembre 27, 2025
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