Trieste (lunedì 1° dicembre 2025) — Nuovo capitolo nel caso della morte di Liliana Resinovich, la donna trovata senza vita nel gennaio 2022 con il corpo avvolto in due sacchi neri. Il fratello, Sergio Resinovich, ha annunciato all’Ansa che presenterà una querela contro “il pizzaiolo” Alfonso Buonocore, accusandolo di un “serio tentativo di inquinare le prove e di intralciare il corso delle indagini”.
di Matteo Della Bartola
La decisione arriva dopo le recenti dichiarazioni dell’ex titolare della pizzeria Il Delfino, che avrebbe riferito a Sebastiano Visintin, marito di Liliana, che la donna gli avrebbe chiesto due sacchi neri tra il 2019 e il 2020. Un dettaglio che ricalca tragicamente la dinamica del ritrovamento del corpo nel gennaio 2022.
“Voglio capire il perché e il per come di questi episodi inconsistenti e irrispettosi – ha spiegato Sergio Resinovich – con tutte le conseguenze del caso. Chiederò alla Procura un intervento tempestivo per fermare questo evidente tentativo di alterare la verità”.
Il fratello di Liliana, che da tempo sollecita chiarimenti e approfondimenti sulle circostanze della morte, aveva già presentato un’altra querela nei giorni scorsi: a seguito di quella iniziativa, il preparatore anatomico Giacomo Molinari è stato indagato.
Il clima intorno al caso resta quindi teso, mentre la Procura continua a valutare gli elementi emersi e le nuove denunce presentate da Sergio Resinovich.
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