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Carso triestino, al via la sperimentazione della vigilanza ambientale a cavallo

Trieste (martedì 9 settembre 2025) — È partita ieri, lunedì 8 settembre, sul Carso triestino una nuova sperimentazione di vigilanza ambientale a cavallo, promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con i Carabinieri Forestali del Servizio Biodiversità di Belluno. L’iniziativa, della durata di cinque giorni, mira a rafforzare il controllo del territorio, in particolare in quelle aree difficilmente accessibili ai mezzi motorizzati.

di Matteo Della Bartola

“Quello che avviamo oggi sul Carso è un progetto sperimentale che, in futuro, puntiamo ad estendere all’intero territorio regionale – ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente, Fabio Scoccimarro, presentando l’iniziativa –. L’obiettivo non è di natura repressiva, ma di vicinanza al territorio, ai cittadini e alle imprese, attraverso una presenza costante e attenta”.

Il progetto coinvolge attualmente i Carabinieri Forestali, ma l’intenzione della Regione è quella di includere, in prospettiva, anche altre forze dell’ordine, tra cui il Noava, il Nucleo operativo di vigilanza ambientale della Regione.

“Si tratta di un’operazione virtuosa – ha proseguito Scoccimarro – che potenzia il sistema di vigilanza ambientale del Friuli Venezia Giulia. Le pattuglie a cavallo non solo saranno in grado di rilevare reati ambientali, come discariche abusive e abbandono illecito di rifiuti, ma potranno anche contrastare eventuali infrazioni civili e penali, contribuendo alla sicurezza complessiva del territorio”.

L’iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio piano di controllo ambientale avviato dalla Regione, che include anche una convenzione sperimentale con i Carabinieri Forestali. Sono inoltre in fase di definizione ulteriori protocolli con altre forze di polizia, per estendere la sorveglianza su scala regionale.

“Questa sperimentazione rappresenta un altro tassello di una strategia più ampia che la Regione porta avanti da anni – ha concluso Scoccimarro –. Una strategia basata non su logiche repressive, ma sull’educazione ambientale, sul rispetto del territorio e sulla partecipazione attiva dei cittadini, a partire dai più giovani”.

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Tag: , , , Last modified: Settembre 9, 2025
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