Muggia (martedì 20 gennaio 2026) — Solo i non residenti dovranno dotarsi di QR code per accedere al centro storico durante le serate del Carnevale muggesano 2026. È quanto annunciato dal Comune di Muggia nel corso di una conferenza stampa, durante la quale sono stati presentati i dettagli delle nuove modalità di accesso alla 72ª edizione del Carnevale invernale. Per i nuclei familiari non residenti è previsto un unico accesso a pagamento di 10 euro.
di Matteo Della Bartola
A illustrare le misure è stato il sindaco Paolo Polidori, affiancato dal vicesindaco Nicola Delconte e dal comandante della Polizia locale Roberto Dellosto. «I residenti a Muggia non dovranno scaricare o pagare nulla – ha chiarito il primo cittadino – e, rispetto agli anni passati, molti parcheggi non verranno eliminati». Le nuove regole, fortemente volute dall’amministrazione comunale, nascono dall’esigenza di gestire l’afflusso di migliaia di giovani e di prevenire episodi di degrado e problemi di ordine pubblico verificatisi negli ultimi mesi.
L’amministrazione ha precisato che si tratta di «misure sperimentali, adottate per la prima volta a Muggia», con l’obiettivo di aumentare sicurezza e capacità di monitoraggio del centro storico e delle aree limitrofe. Restano invece libere e gratuite la sfilata della domenica di Carnevale e tutte le manifestazioni tradizionali, come il Ballo della verdura, il Ballo delle bambole e la megafrittata.
Le nuove disposizioni saranno in vigore da giovedì 12 a martedì 17 febbraio 2026, dalle ore 18 alle 4 del giorno successivo, con una variazione per domenica 15 febbraio, giorno della sfilata, quando l’accesso a pagamento scatterà dalle 20 alle 4. Durante tutte le serate sono previsti controlli anche in uscita dalla cosiddetta Zona blu.
Il territorio comunale interessato sarà suddiviso in due aree:
- Zona blu, che comprende il centro storico, con varchi dedicati a residenti, persone munite di permesso comunale e non residenti in possesso di QR code;
- Zona azzurra, che include le aree immediatamente limitrofe al centro storico, con punti di controllo differenziati per residenti e non residenti.
I non residenti dovranno dotarsi di QR code tramite un’app dedicata, scaricabile dal sito del Comune di Muggia e dal portale pass.visitmuggia.eu, pagando online un diritto di segreteria di 10 euro, salvo esenzioni. Il QR code sarà richiesto ai varchi di accesso e potrà essere verificato anche all’interno delle zone interessate.
Il contributo resta unitario per i nuclei familiari composti da uno o due genitori con figli minorenni. Il numero massimo di QR code a pagamento rilasciabili è fissato in 3.000 al giorno; raggiunta tale soglia, l’app non consentirà ulteriori emissioni.
I residenti a Muggia, invece, non dovranno dotarsi di QR code: sarà sufficiente esibire un documento di identità in caso di controllo.
L’ordinanza prevede numerose esenzioni, totali o parziali. Tra queste rientrano, ad esempio, i minori di 12 anni, le persone con disabilità, il personale delle forze dell’ordine e dei servizi pubblici in servizio, i lavoratori e i proprietari di immobili nelle zone interessate, oltre a turisti che soggiornano nelle strutture ricettive del territorio comunale. In alcuni casi il QR code sarà comunque necessario, ma senza pagamento, previa autocertificazione.
Per chi violerà le regole sull’accesso alle Zone blu e azzurra o sul possesso del QR code sono previste sanzioni amministrative da 25 a 150 euro, con possibilità di pagamento in misura ridotta a 50 euro. Le false dichiarazioni per ottenere il QR code comporteranno invece conseguenze penali ai sensi del DPR 445/2000.
Tutte le disposizioni, fa sapere il Comune, saranno ampiamente comunicate attraverso il sito istituzionale e i canali social ufficiali.
Tag: biglietti, Carnevale, comune, muggia, novità Last modified: Gennaio 20, 2026

