Trieste (giovedì 27 novembre 2025) — Un murales di 24 metri illumina da oggi la sala di radioterapia oncologica dell’ospedale Maggiore di Trieste. L’opera, intitolata “Abbiamo un sogno”, raffigura una veduta luminosa della città dal mare ed è stata realizzata con l’obiettivo di rendere più accogliente e umanizzato l’ambiente ospedaliero, migliorando il benessere psicofisico dei pazienti che affrontano i trattamenti oncologici.
di Matteo Della Bartola
L’iniziativa nasce dall’impegno di Nerina Candotti, pittrice e interior designer, già paziente del reparto, che ha scelto di mettere la propria arte al servizio della salute e della serenità di chi affronta percorsi di cura complessi. Alla realizzazione hanno collaborato le artiste Manuela Alzetta e Serena Bravin, con il sostegno di Ammi e Lilt.
La presentazione si è svolta alla presenza dei vertici di Asugi, delle autorità cittadine e del direttore della Struttura complessa di Radioterapia oncologica, professor Alessandro Magli. Alla conferenza hanno preso parte anche il direttore generale di Asugi, Antonio Poggiana, e il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza.
“L’inaugurazione di questo murales rappresenta un momento che va oltre il semplice arricchimento estetico — ha dichiarato il professor Magli —. Non presentiamo un nuovo macchinario, ma un progetto che restituisce centralità all’aspetto più autentico della medicina: l’umanità”.
L’opera è stata collocata nella sala dedicata alla radioterapia interventistica, dove si eseguono procedure di altissima precisione come la brachiterapia per le neoplasie ginecologiche e i trattamenti stereotassici del carcinoma della prostata. In questo contesto, sottolinea Asugi, il murales assume un vero e proprio valore terapeutico, capace di creare un ponte tra tecnologia, eccellenza scientifica e bisogni emotivi della persona, contribuendo a ridurre ansia e stress attraverso una “distrazione positiva”.
Profonda e personale la testimonianza dell’autrice: “Passare da paziente ad artista è stato un onore. Spero che questa opera possa portare un po’ di conforto a chi sta vivendo un momento difficile, e infondere energia positiva ai medici e al personale sanitario che ogni giorno affrontano dolore e sofferenza con professionalità e umanità”.
Con “Abbiamo un sogno”, la Radioterapia dell’ospedale Maggiore aggiunge un tassello importante al percorso di umanizzazione delle cure, trasformando un luogo di terapia avanzata in uno spazio capace di accogliere, rassicurare e accompagnare i pazienti anche attraverso l’arte.
Tag: abbiamo un sogno, murales, ospedale maggiore, radioterapia, Trieste Last modified: Novembre 27, 2025

